(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
**Caso Albanese: Amorese (FdI), Nardini inaccettabile. Basta studenti cavie laboratorio sinistra**
Firenze, 18 dicembre 2025 – “L’assessore regionale toscano all’Istruzione Alessandra Nardini dimostra di mancare persino delle minime conoscenze costituzionali sostenendo che, nelle scuole italiane, sarebbero necessari progetti simili al webinar con Francesca Albanese.
Prendiamo atto, considerandolo gravissimo, che l’assessore abbia in mente un’idea di istruzione caratterizzata dall’indottrinamento e dalla coercizione delle menti, invece di sostenere una proposta che assicuri libertà intellettuale agli studenti, con contraddittorio, e non certo basata sul diffondere il pensiero unico.
Nardini vuole, evidentemente, utilizzare le scuole come strumento politico di opposizione e di propaganda antidemocratica contro il governo.
Non solo si tratta di una posizione inaccettabile da parte di un rappresentante delle istituzioni, ma dimostra anche quanto vacua sia una sinistra che non ha altri eroi se non questi cattivi maestri.
Idolatrare come un mito colei che ha difeso l’attacco alla redazione della Stampa, dimostra solo quanto il bene degli studenti sia, per un certo pensiero politico, l’ultima delle priorità, sapendo proprio cosa Albanese abbia raccontato alle classi.
Non accetteremo mai che la scuola italiana sia svilita da simili idee di alcuni e che gli studenti siano ancora le cavie del laboratorio della sinistra e degli scontri interni ad essa”.
Lo scrive, in una nota, il deputato e capogruppo della commissione Istruzione di Fratelli d’Italia Alessandro Amorese.
