(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“L’unico problema su Transizione 5.0, lo ha creato chi, come Scalfarotto e Renzi, ha sostenuto e alimentato una campagna diffamatoria durata mesi contro la misura stessa. Sono arrivati a sostenere che il tiraggio non ci sarebbe stato, che la misura non piaceva alle imprese: poi però sono stati smentiti tutti in maniera clamorosa dai numeri, con oltre 4,7 miliardi di prenotazioni.
Altro che fiasco clamoroso: forse Scalfarotto non conosce i numeri oppure non li sa leggere. Ancora una volta Renzi e compagnia cantante dimostrano di non sapere quali siano le richieste e le necessità del mondo delle imprese.
Positive le rassicurazioni giunte nei giorni scorsi dal dicastero guidato da Urso, così come l’impegno del ministro Giorgetti a reperire le risorse necessarie per far fronte all’ingente volume di domande presentate nel corso del 2025. Un impegno che si accompagna allo sforzo in atto per rendere pienamente operativa, già nelle prossime settimane, la nuova Transizione 5.0 per la quale il governo ha già messo in campo in legge di bilancio 8,5 miliardi per i prossimi 3 anni”.
Lo dichiara Il deputato dei Fratelli d’Italia, Silvio Giovine.
