(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Ho presentato un ordine del giorno alla Camera dei deputati per chiedere al Governo di intervenire sui termini relativi agli adeguamenti antincendio delle strutture sanitarie. Il provvedimento in esame contiene numerose misure di proroga, tra cui quelle riguardanti il personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Ritengo necessario richiamare l’attenzione anche sulla situazione delle strutture sanitarie soggette agli obblighi previsti dal decreto ministeriale 19 marzo 2015, già oggetto di una proroga triennale con il “Milleproroghe” del 2023.
La scadenza attualmente fissata al 24 aprile 2026 rischia di non essere sostenibile per molti operatori, che per cause di forza maggiore, legate a nuove procedure di gara o alla mancata assegnazione di fondi, non sono nelle condizioni di completare in tempo gli interventi necessari. In queste condizioni, i tecnici manutentori non possono garantire pienamente le misure di sicurezza antincendio richieste dalla normativa.
Per questo l’ordine del giorno impegna il Governo a valutare l’opportunità di introdurre, nel primo provvedimento utile, una proroga di un anno dei termini entro cui enti pubblici e soggetti privati devono presentare ai Comandi provinciali dei vigili del fuoco le Segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA) relative alla prevenzione incendi. Si tratta di una misura di buon senso, che non indebolisce in alcun modo i presidi di sicurezza, ma consente alle strutture sanitarie di completare gli adeguamenti in modo ordinato e conforme alla legge, evitando criticità operative e garantendo la tutela dei pazienti e degli operatori.
Così Guerino Testa, deputato di Fratelli d’Italia alla Camera.
