Di Luca Franceschi
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La deputata di Fratelli d’Italia Gaetana Russo interviene sulla situazione di tensione che interessa le forze dell’ordine, commentando gli episodi verificatisi a Bologna durante gli scontri legati al sindaco Lepore. Le dichiarazioni di uno dei poliziotti feriti nei disordini mettono in evidenza, secondo la parlamentare, il contesto di violenza e svilimento che caratterizza il momento difficile attraversato dalle divise.
Russo qualifica come inaccettabile il clima che si respira nei confronti di chi rappresenta le istituzioni e garantisce quotidianamente la sicurezza dei cittadini. Sottolinea come questa situazione trovi purtroppo riscontri anche a Parma, dove sono previste iniziative di protesta.
La deputata fa riferimento al presidio organizzato in piazza Garibaldi nel primo pomeriggio da Comunità solidale di Parma, movimento che l’esponente di FDI ascrive alle frange più estremiste della sinistra locale. Nel volantino della manifestazione viene utilizzato lo slogan “Lo Stato uccide” in riferimento alla morte di Abderrahim Fakir, deceduto a Bologna durante un intervento della polizia.
Russo critica quella che definisce una propaganda becera, sottolineando come il messaggio della protesta sia costruito su una richiesta di “giustizia e verità” che ritiene ipocrita. A suo giudizio, iniziative di questo genere alimentano odio e divisioni nel tessuto cittadino, arrecando danno all’immagine di Parma.
L’auspicio della parlamentare è che tutte le forze politiche della città prendano nettamente le distanze da queste modalità di comunicazione, soprattutto per scongiurare il rischio di escalation violenta verso le forze dell’ordine, come purtroppo accaduto nei recenti episodi bolognesi. Russo ribadisce che chi indossa una divisa merita rispetto e vicinanza, non comportamenti di ostilità alimentati dalle fasce più estremiste dello schieramento di sinistra.
