Di Luca Franceschi
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Secondo quanto affermato dal deputato di Fratelli d’Italia Silvio Giovine, componente della commissione Lavoro, nel settore automobilistico emerge in maniera sempre più evidente una frattura tra la Cgil e le altre organizzazioni sindacali riguardanti la valutazione delle questioni in discussione.
Giovine critica duramente l’atteggiamento del segretario generale della Cgil Maurizio Landini, sostenendo che il suo operato sia caratterizzato da una sorta di ripetitività priva di originalità, come se seguisse un copione già noto. L’esponente di FdI ritiene che le azioni di Landini siano motivate primariamente da considerazioni di natura politico-elettorale.
Il deputato sostiene inoltre che il comportamento del leader della Cgil riveli una priorità diversa da quella tradizionalmente legata all’attività sindacale. Secondo Giovine, Landini sarebbe infatti più orientato a svolgere un ruolo di opposizione politica piuttosto che a concentrarsi sugli specifici compiti che caratterizzano il ruolo di rappresentante sindacale.
