Di Luca Franceschi
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Quanto i finanziamenti attribuibili a Open Society del magnate ungherese Soros stiano influenzando la politica, l’economia e la cultura a livello mondiale è una questione legittima da affrontare. A porre l’accento su questo tema è stata un’inchiesta della trasmissione televisiva Far West, che ha analizzato in dettaglio il flusso dei finanziamenti erogati, ufficialmente per scopi umanitari, dallo speculatore verso organizzazioni non governative e partiti politici al fine di penetrare e condizionare le istituzioni.
L’indagine giornalistica trasmessa dalla Rai ha messo in evidenza i finanziamenti provenienti da società riconducibili a Soros indirizzati verso le forze politiche di orientamento progressista nel nostro paese, tra cui AVS, Più Europa e il Partito Democratico, quest’ultimo attraverso l’associazione Agenda.
Secondo quanto sottolineato, sarebbe particolarmente preoccupante qualora la radicalizzazione della società italiana e l’adozione di posizioni su tematiche come la difesa dei palestinesi o l’apertura a politiche di accoglienza fossero in realtà il risultato di un’influenza esercitata da uno speculatore straniero.
Di fronte a questa situazione, è ritenuto necessario fare chiarezza completa sulla questione, proprio in funzione della tutela e del rafforzamento dei principi democratici che caratterizzano il nostro sistema. Questa la posizione espressa da Emanuele Loperfido, deputato di Fratelli d’Italia.
