(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Questa mattina ho avuto un incontro proficuo con il Questore di Rimini, dott. Morelli, e con la presidente provinciale di UIL Polizia, Laura Casonato. Un confronto serio e concreto, basato su dati, fatti e reali necessità operative, non su propaganda o slogan.
I fatti dicono una cosa semplice e incontestabile: negli ultimi dieci anni nessun governo ha fatto più del Governo Meloni per aumentare gli organici delle Forze di Polizia. Lo certificano i dati del Viminale. Chi oggi prova a impartire lezioni sulla sicurezza dovrebbe prima fare mea culpa.
È sotto il Governo Conte II, con l’asse Pd–M5S, che si è registrato uno dei livelli più bassi di assunzioni. E ancora prima, con il Governo Monti, si arrivò addirittura a ridurre gli organici dei corsi di polizia: una scelta miope di cui paghiamo ancora oggi le conseguenze, con pensionamenti non accompagnati da un ricambio immediato.
Dopo anni di disattenzione e di tagli mascherati, questo Governo ha cambiato rotta: più risorse, più assunzioni, più strumenti per le donne e gli uomini in divisa. Non parole, ma interventi concreti e un lavoro serio su un piano di rafforzamento e riposizionamento degli organici. Perché la sicurezza non si improvvisa e non si governa con gli slogan.
C’è poi una realtà che non si può ignorare: la forte pressione sul confine, a partire da Gorizia, ha reso necessario il supporto di personale proveniente anche da altre questure, come Rimini. Un elemento che rende ancora più evidente la necessità di un rafforzamento strutturale e stabile, non di polemiche da social network.
Per questo mi rivolgo chiaramente ai colleghi di sinistra: basta strumentalizzazioni. La sicurezza è un tema troppo serio per essere usato come clava politica, soprattutto da chi ha governato lasciando vuoti negli organici e problemi irrisolti.
Il Governo Meloni continuerà su questa strada: difendere i cittadini, tutelare chi indossa una divisa e garantire una presenza reale e costante sul territorio. Con serietà, con responsabilità, con i fatti”.
