News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

M5S – MOVIMENTO 5 STELLE * PARLAMENTO: «NUCLEARE, M5S: AUMENTERA’ BOLLETTE DEGLI ITALIANI, TUTTI I REPORT CONCORDI»

Scritto da
16.41 - martedì 12 maggio 2026

Di Luca Franceschi
///

Il Movimento 5 Stelle prende posizione netta sulla questione nucleare, sottolineando come la propria contrarietà al nucleare da fissione non abbia radici ideologiche. I deputati pentastellati delle commissioni Attività Produttive e Ambiente della Camera rivendicano un approccio basato sulla neutralità tecnologica, che implica una valutazione attenta di ciascuna fonte energetica mettendola a confronto con le alternative offerte dalla tecnologia contemporanea, per individuare la combinazione più vantaggiosa per l’Italia, anche alla luce delle esperienze internazionali più virtuose.

Tuttavia, secondo i rappresentanti del M5S, la legge “Delega al governo in materia di energia nucleare sostenibile”, il cui esame è iniziato con l’approvazione di un solo emendamento in due ore di lavori, si configura come un provvedimento ingannevole nei confronti dei cittadini. La proposta viene accusata di poggiare su una base di disinformazione e di presentare una narrazione distorta della realtà.

Un punto particolarmente critico riguarda l’obiettivo dichiarato dalla legge: il contenimento dei costi dei consumi energetici. Il Movimento 5 Stelle evidenzia come questa finalità rappresenti un controsenso evidente, poiché l’energia nucleare produrrebbe un effetto completamente opposto, determinando un incremento delle bollette per gli italiani.

La contraddizione emerge già dal titolo stesso della normativa, dove i termini “nucleare” e “sostenibile” vengono accostati in modo improprio. Per i deputati pentastellati, queste due parole non possono coesistere, a partire dalla questione irrisolta della gestione delle scorie radioattive, problema che rimane senza soluzione definitiva.

La legge fa riferimento a un “nuovo nucleare”, ma secondo il M5S di nuovo non ci sarebbe assolutamente nulla. Il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima prevede una quota compresa tra l’11 e il 22 per cento di energia proveniente da fonte nucleare attraverso gli SMR, ovvero i piccoli reattori modulari. Si tratta però di una tecnologia per la quale non esiste ancora alcun impianto commercialmente operativo nei Paesi occidentali, nemmeno allo stadio di prototipo funzionante. Questa circostanza viene giudicata quantomeno singolare dai rappresentanti del Movimento.

Alla radice della scelta governativa, secondo i pentastellati, si colloca quella che definiscono un’affermazione ideologica priva di fondamento: l’idea che il nucleare possa ridurre i costi del sistema energetico nazionale. Le evidenze scientifiche ed economiche, a cominciare dal rapporto della Banca d’Italia, indicano esattamente l’opposto. Nessuno studio ha mai fornito una dimostrazione concreta di come i piccoli reattori modulari possano effettivamente comprimere i costi dell’elettricità prodotta.

Al contrario, il rischio concreto è che questa tecnologia diventi un ostacolo alla transizione energetica, sia generando confusione nell’opinione pubblica sia rimandando gli investimenti necessari in efficientamento energetico e fonti rinnovabili.

La conclusione del Movimento 5 Stelle è netta: di fronte al dato di fatto che gli italiani pagano le bollette energetiche più elevate d’Europa, invece di incrementare gli investimenti nelle energie rinnovabili per ridurre i costi come avviene nel resto del mondo, il Governo e la maggioranza parlamentare scelgono di puntare su una tecnologia che a livello globale è in fase di declino da ormai trent’anni.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.