Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia critica duramente la posizione della sinistra in materia di diritti dei lavoratori, evidenziando quello che viene definito un “doppio standard”. Al centro delle critiche c’è l’europarlamentare Ilaria Salis, che è stata condannata a risarcire circa 300 mila euro per il licenziamento di due collaboratori senza giusta causa.
Secondo il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Stefano Maullu, questa vicenda rappresenta una chiara contraddizione rispetto alla narrazione quotidiana della sinistra. Quest’ultima, infatti, attacca costantemente le politiche del governo Meloni e pretende di impartire lezioni riguardanti il lavoro e la tutela dei lavoratori.
Il comportamento contestato, qualora le notizie riportate trovassero conferma, sarebbe in palese contrasto con i principi che la sinistra dichiara di difendere. Maullu sottolinea come questo non rappresenti un caso isolato, ricordando che l’europarlamentare è stata già coinvolta in altre vicende di natura patrimoniale e abitativa.
Il vicecapogruppo di FDI invita la sinistra a riflettere internamente prima di rivolgersi verso l’esterno. In particolare, chiede a Ilaria Salis di rispettare gli obblighi derivanti dalle decisioni della magistratura prima di muovere critiche a Fratelli d’Italia e al governo nella sua attività di europarlamentare.
