Di Luca Franceschi
///
Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia e vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, ha sottoscritto un appello rivolto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella affinché venga concessa la libertà a Mario Roggero, il gioielliere attualmente detenuto. La sottoscrizione è stata effettuata nella sua qualità di parlamentare della Repubblica.
De Corato ha espresso una valutazione critica nei confronti delle polemiche sollevate contro il ministro della Giustizia Carlo Nordio, definendole come sterili e strumentali. Secondo il parlamentare, tali critiche risultano infondate e non corrispondono ai fatti reali della vicenda.
Il deputato, che in passato ha ricoperto l’incarico di vice sindaco nelle amministrazioni di centrodestra a Milano, ha ricordato il profilo qualificato del ministro Nordio. Quest’ultimo, avendo ricoperto il ruolo di Procuratore della Repubblica, possiede una conoscenza approfondita delle materie giuridiche in questione e ha agito nel pieno rispetto delle proprie competenze.
De Corato ha precisato che il ministro si è limitato a svolgere l’istruttoria prevista dalla sua funzione, provvedendo successivamente alla trasmissione della pratica al Quirinale. In questo modo, ha chiarito il parlamentare, la decisione finale rimane di esclusiva competenza del Presidente della Repubblica, come stabilito dall’ordinamento costituzionale.
Il deputato ha inoltre sottolineato che il fatto che il ministro abbia avviato e istruito la procedura, in conformità alle prerogative del suo incarico e alle normative vigenti, non implica assolutamente l’imposizione di una decisione specifica o l’esercizio di pressioni indebite. Per questa ragione, ha concluso De Corato, le accuse rivolte al ministro Nordio risultano completamente prive di fondamento.
