Di Luca Franceschi
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I Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo (Carc) hanno lanciato una campagna per invitare gli elettori a votare massicciamente “no” al Referendum. Sebbene non entrino nel merito della riforma stessa, sostengono che il voto contrario sia necessario per assestare una “spallata al governo”. A supporto della loro iniziativa hanno distribuito un volantino che, coerentemente con il loro stile politico, ritrae il Presidente del Consiglio dei ministri a testa in giù.
Quello che rappresenta già un fatto grave in sé diviene ancora più preoccupante per il fatto che esponenti di partiti dell’arco parlamentare, come il Movimento Cinque Stelle e Avs, hanno deciso oggi di condividere il palco con questi signori. Secondo questa prospettiva, ciò rischia di alimentare un clima di tensione e conflitto.
Per questo motivo viene avanzato un appello affinché la sinistra prenda una posizione netta e inequivocabile. Si auspica che condanni apertamente questi modi e questi toni, evitando di mostrarsi complice nel momento in cui apre le porte delle istituzioni a chi contribuisce a fomentare un’atmosfera di odio e tensione nel dibattito pubblico.
Queste considerazioni sono state espresse da Stefano Maullu, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati.
