Di Luca Franceschi
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Secondo il deputato di Fratelli d’Italia Luca Sbardella, componente della Commissione Vigilanza Rai, i nuovi palinsesti rappresentano un significativo avanzamento verso un autentico servizio pubblico caratterizzato dal pluralismo. Nel suo intervento, Sbardella respinge le critiche mosse da chi continua a riferirsi alla Rai con l’etichetta di “TeleMeloni”, definendo queste affermazioni come favole deliberatamente costruite da chi non accetta la fine di un presunto monopolio.
L’esponente di FdI sostiene che la sinistra deve rassegnarsi al cambiamento in corso. A suo parere, è fondamentale che il servizio pubblico radiofonico e televisivo non possa fungere da megafono per una singola parte politica, bensì debba rappresentare l’intera cittadinanza italiana.
Secondo Sbardella, i nuovi palinsesti confermano che la Rai sta seguendo una direzione volta a garantire effettivamente il pluralismo, il merito e la qualità dell’informazione. Egli evidenzia come sia terminata l’epoca in cui alcuni potevano considerare il servizio pubblico come proprietà esclusiva di una determinata forza politica o ideologica.
Sbardella conclude sottolineando che la Rai sta progressivamente diventando davvero la televisione di tutti gli italiani, una trasformazione che evidentemente provoca disagio a coloro che rimpiangono il precedente sistema televisivo pubblico.
