Di Luca Franceschi
///
Bologna, Tassinari (FI): “La riapertura della gelateria confiscata è la dimostrazione che lo Stato vince quando restituisce legalità e lavoro”
“La riapertura della gelateria confiscata alla criminalità organizzata rappresenta un segnale concreto di come lo Stato sappia trasformare un bene sottratto all’illegalità in un’opportunità di lavoro, impresa e crescita per l’intera comunità. È questo il volto migliore delle istituzioni: quello che non si limita a reprimere il crimine, ma restituisce ai cittadini spazi, attività economiche e fiducia”.
Lo dichiara Rosaria Tassinari, deputata di Forza Italia.
“L’iniziativa che si è svolta questa mattina a Bologna, alla presenza delle principali autorità civili, giudiziarie e delle forze dell’ordine, assume un valore che va ben oltre la riapertura di un’attività commerciale. Restituire al tessuto economico un’impresa che opera nel pieno rispetto delle regole, dei contratti di lavoro e degli obblighi fiscali significa affermare con forza che la legalità è anche sviluppo, concorrenza leale e tutela di chi ogni giorno lavora onestamente”.
“Desidero rivolgere un particolare ringraziamento all’onorevole Mauro D’Attis, vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia, per la sua presenza e per l’attenzione costante che dedica ai temi del contrasto alla criminalità organizzata e della valorizzazione dei beni confiscati. Un ringraziamento va inoltre alla Direzione Investigativa Antimafia, alla magistratura, alle forze dell’ordine e a tutte le istituzioni che hanno reso possibile questo risultato. Il loro lavoro dimostra che il contrasto alla criminalità organizzata non si esaurisce con il sequestro dei beni, ma trova il suo compimento nella loro restituzione alla collettività”.
“La manifestazione del “Gelato della Legalità” è un messaggio semplice ma estremamente efficace, soprattutto per le giovani generazioni: la legalità non è un concetto astratto, ma un valore che può diventare impresa, occupazione e futuro. È su questa strada che dobbiamo continuare a investire, sostenendo tutte le iniziative capaci di trasformare un simbolo dell’illegalità in un esempio concreto di riscatto e rinascita”.
