Di Luca Franceschi
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Nella lotta contro lo sfruttamento sessuale dei minori online, la Polizia di Stato di Milano ha concluso un’importante operazione che ha portato all’arresto di sei persone accusate di detenzione di materiale pedopornografico. Altre tre persone sono state denunciate in relazione ai medesimi reati, con il sequestro di ingenti quantitativi di materiale informatico utilizzato per svolgere attività criminali.
L’indagine è stata condotta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Lombardia sotto la direzione della Procura della Repubblica di Milano, in collaborazione con il Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO) del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica. Le attività investigative hanno avuto inizio nel dicembre 2025 e si sono caratterizzate per un monitoraggio continuativo dei canali di distribuzione del materiale illecito operanti a livello transnazionale.
Un ruolo significativo nell’identificazione dei responsabili è stato svolto dalla collaborazione con un’organizzazione no profit internazionale, grazie alla quale sono stati individuati gli account attraverso i quali venivano condivisi e scaricati video e immagini di materiale pedopornografico. Gli arresti hanno riguardato sei persone, di cui due residenti a Milano, due nella provincia di Lodi, uno nella provincia di Como e uno a Napoli, con un’età compresa tra i 40 e i 64 anni. Tutti gli arrestati sono stati trovati in possesso di una considerevole quantità di materiale illecito.
Il Deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato, Vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali, ha espresso soddisfazione per l’operazione, sottolineando l’importanza di un approccio di tolleranza zero nei confronti di chi commette crimini di questa gravità contro i minori.
