Di Luca Franceschi
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Brixen pianifica il futuro del verde urbano: incaricato il Piano del Verde comunale
Il Comune di Brixen avvia un nuovo passo strategico per lo sviluppo sostenibile degli spazi verdi pubblici e del sistema degli spazi aperti. La Giunta comunale ha affidato allo studio Ingena Srl di Bolzano l’elaborazione del Piano del Verde comunale.
Il Piano del Verde si inserisce nel quadro del Programma di sviluppo comunale per il territorio e il paesaggio e rappresenta uno strumento operativo fondamentale per tradurre gli obiettivi strategici in azioni concrete. L’intento è quello di dotare l’amministrazione di una base chiara e strutturata per pianificare, coordinare e realizzare in modo più efficace gli interventi sul verde urbano.
Per accompagnare il processo sarà istituito un gruppo di lavoro composto da rappresentanti politici e tecnici, con il compito di definire linee guida condivise e priorità d’intervento. Il piano analizzerà lo stato attuale delle aree verdi, metterà a sistema le iniziative già previste e individuerà ambiti di intervento per i prossimi anni, spaziando dalla manutenzione agli investimenti strategici.
“Abbiamo bisogno di una visione realistica e concreta: cosa esiste, dove è necessario intervenire e come possiamo utilizzare al meglio le nostre risorse”, sottolinea l’assessore all’ambiente Peter Natter.
Tra gli obiettivi principali vi è una migliore connessione tra le diverse aree verdi della città, una definizione trasparente delle priorità e un coordinamento anticipato dei progetti. Il Piano del Verde sarà inoltre strettamente collegato ad altri ambiti centrali come lo sviluppo urbano, la mobilità e le strategie di adattamento ai cambiamenti climatici, diventando così una base solida per decisioni politiche, richieste di finanziamento e interventi concreti.
“Nei prossimi anni sono previsti investimenti importanti. Senza una linea chiara rischiamo interventi isolati e il mancato sfruttamento di potenzialità”, evidenzia Natter. “Il Piano del Verde ci fornisce uno strumento per procedere passo dopo passo in modo mirato e trasparente, in linea con le esigenze della nostra città.”
Il piano porrà anche particolare attenzione alla definizione di competenze chiare e criteri uniformi, ad esempio per quanto riguarda la gestione, la scelta delle specie vegetali e la riduzione delle superfici impermeabilizzate. L’obiettivo è semplificare i processi, valorizzare le sinergie e migliorare la programmazione a lungo termine.
“Per me innovazione non è uno slogan, ma un approccio strutturato”, conclude Natter. “Se pianifichiamo bene oggi, creiamo le condizioni per prendere decisioni più rapide, mirate ed efficienti domani.”
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Brixen schafft Grundlage für die Zukunft ihrer Grünräume
Brixen setzt einen wichtigen Schritt für die nachhaltige Entwicklung ihrer öffentlichen Grün- und Freiräume. Der Stadtrat hat die Ingena GmbH, Ingenieurgesellschaft aus Bozen, mit der Ausarbeitung eines umfassenden Grünraumplans für die Gemeinde beauftragt.
Zur fachlichen Begleitung wird eine Arbeitsgruppe eingerichtet, die sich aus politischen Vertretern und technischen Fachkräften zusammensetzt. Ziel ist die Erarbeitung eines klar strukturierten und fundierten Orientierungsrahmens, der zukünftige Projekte gezielt steuert und effizienter umsetzbar macht. Der Grünraumplan fungiert dabei als strategisches Instrument zur Umsetzung der Ziele des Gemeindlichen Entwicklungsprogramms für Raum und Landschaft und trägt wesentlich zu einer nachhaltigen Stadtentwicklung bei.
Im Zentrum steht ein ganzheitlicher Planungsansatz: Der Grünraumplan erfasst den aktuellen Bestand, bündelt bestehende sowie geplante Maßnahmen und definiert konkrete Handlungsschwerpunkte für die kommenden Jahre – von Pflege und Instandhaltung bis hin zu strategischen Investitionen.
Umweltstadtrat Peter Natter betont: “Wir brauchen einen realistischen und praxisnahen Überblick: Was ist vorhanden, wo besteht Handlungsbedarf und wie setzen wir unsere Ressourcen sinnvoll ein.”
Ein wesentliches Ziel besteht darin, bestehende Grünflächen besser zu vernetzen, Prioritäten nachvollziehbar festzulegen und Projekte frühzeitig aufeinander abzustimmen. Gleichzeitig wird der Grünraumplan eng mit zentralen Themen wie Stadtentwicklung, Mobilität und Klimaanpassung verzahnt. Dadurch entsteht eine belastbare Grundlage für politische Entscheidungen, Förderansuchen und konkrete Umsetzungen.
“In den kommenden Jahren stehen wichtige Investitionen an. Ohne klare Linie riskieren wir isolierte Einzelmaßnahmen und ungenutzte Potenziale”, so Natter. “Der Grünraumplan gibt uns ein Werkzeug in die Hand, um Schritt für Schritt gezielt und nachvollziehbar vorzugehen – abgestimmt auf die Bedürfnisse unserer Stadt.”
Ein weiterer Fokus liegt auf der Festlegung klarer Zuständigkeiten und einheitlicher Leitlinien, etwa in den Bereichen Pflege, Pflanzenwahl und Entsiegelung. Ziel ist es, Abläufe zu vereinfachen, Synergien zu nutzen und die langfristige Planbarkeit von Maßnahmen und Kosten zu verbessern.
“Für mich bedeutet Innovation nicht ein Schlagwort, sondern strukturiertes Vorgehen”, unterstreicht Natter abschließend. “Wenn wir heute sauber planen, schaffen wir die Voraussetzung, morgen schneller, gezielter und effizient zu entscheiden.”

