Di Luca Franceschi
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# Equal Pay Day: no alla discriminazione retributiva
Il Comune di Merano aderisce ancora una volta alle iniziative promosse su scala provinciale in occasione dell’Equal Pay Day del 17 aprile, collaborando con il Museo delle Donne e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e FNP Merano Venosta.
Venerdì 17 aprile sarà allestito uno stand informativo in piazza del Grano, davanti al Museo delle Donne, operativo dalle 10 alle 12 per sensibilizzare il pubblico sulla disparità salariale tra donne e uomini.
Il tema dell’iniziativa di quest’anno è: “Basta con la discriminazione retributiva – costruiamo l’uguaglianza!”. Una particolare attenzione verrà dedicata alle attività di libera professione e alle imprese, ambiti dove le disparità retributive risultano ancora evidenti.
In Alto Adige il divario retributivo tra i generi persiste in modo significativo, attestandosi al -17,5%. La questione della parità salariale riguarda non soltanto le dipendenti nel settore privato e nella pubblica amministrazione, ma estende a imprenditrici, professioniste autonome e lavoratrici indipendenti. Una delle cause principali è la scarsa trasparenza in materia di salari e compensi, che frequentemente cela iniquità retributive e discriminazioni. Per affrontare questa problematica, l’Unione Europea ha adottato la direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza retributiva, che dovrà essere recepita nella legislazione nazionale entro il 7 giugno 2026.
L’Equal Pay Day rappresenta un’iniziativa di portata europea finalizzata a porre l’accento sul divario salariale di genere. La Commissione provinciale per le pari opportunità e il Servizio donna hanno introdotto questa iniziativa in Alto Adige per la prima volta nel 2010.

