Di Luca Franceschi
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Il Sistema Moda rappresenta uno degli asset strategici più rilevanti per l’economia italiana, incarnando identità nazionale, occupazione e una filiera produttiva senza eguali nel panorama mondiale. A sottolinearlo è il deputato di Fratelli d’Italia Fabio Pietrella, intervenuto al convegno “L’impatto delle crisi globali sul Made in Italy. Prospettive e interventi per il comparto della moda”, svoltosi alla Camera dei deputati con la partecipazione del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e dei vertici di Confindustria Accessori Moda e Confindustria Moda. Secondo Pietrella, il punto di partenza per affrontare le sfide future non risiede tanto in cifre specifiche quanto in una visione condivisa fra tutti gli attori del settore.
La priorità attuale è costruire una vera unione di intenti tra imprese, distretti e istituzioni, poiché solo attraverso filiere integrate è possibile affrontare efficacemente le sfide globali e rafforzare la competitività del Made in Italy nel mondo.
Pietrella ha riconosciuto gli interventi già realizzati dal governo, citando l’incremento di Transizione 5.0 a sostegno della digitalizzazione e della transizione ecologica, i contratti di sviluppo con mini-contratti destinati alle aziende meno strutturate, le politiche per l’internazionalizzazione e le misure volte a contenere il costo dell’energia. Ha sottolineato, però, la necessità di proiettare le future azioni in un orizzonte temporale ben definito.
Il termine del 2030 è stato individuato come il punto di maturazione di questo percorso strategico. Entro quella scadenza, il settore dovrà esprimere al massimo il potenziale propulsivo degli interventi implementati, trasformandoli in crescita stabile, creazione di nuova occupazione e maggiore competitività internazionale.
L’obiettivo dichiarato rimane dunque chiaro: rafforzare la filiera della moda, valorizzare le imprese italiane e posizionare il Sistema Moda nelle condizioni ottimali per proseguire nella sua crescita e nelle sue capacità competitive sui mercati globali.
