(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Con l’ordine del giorno approvato alla Camera nell’ambito del decreto Milleproroghe, Fratelli d’Italia ribadisce la propria attenzione verso il settore marittimo e, in particolare, verso i raccomandatari e le agenzie marittime, figure fondamentali per il corretto funzionamento dei porti e dell’intera catena logistica nazionale. Il nostro intervento nasce dalla necessità di tutelare operatori che svolgono un ruolo essenziale di intermediazione tra armatori, imprese e sistema portuale, e che si troverebbero a dover affrontare nuovi obblighi fiscali senza un adeguato periodo di adattamento.
Le recenti modifiche normative ampliano infatti l’obbligo di applicazione della ritenuta sulle provvigioni anche a categorie fino ad oggi escluse, tra cui raccomandatari e mediatori marittimi e aerei. L’entrata in vigore della nuova disciplina in tempi così ravvicinati rischia di generare difficoltà operative rilevanti, legate all’adeguamento dei sistemi contabili, alla gestione degli adempimenti fiscali e all’organizzazione amministrativa delle imprese.
Si tratta di cambiamenti che richiedono gradualità e certezze, soprattutto in un comparto strategico e già fortemente competitivo. Per questo, l’ordine del giorno impegna il Governo a valutare un differimento dell’applicazione dei nuovi obblighi, in coerenza con soluzioni già adottate in altri ambiti e con l’obiettivo di garantire equità di trattamento tra operatori italiani ed esteri, evitando distorsioni concorrenziali che potrebbero penalizzare il nostro sistema portuale.
È una misura di buon senso, concludono i deputati, che assume un valore ancora più significativo per la Liguria, dove il settore marittimo rappresenta un pilastro dell’economia, dell’occupazione e della proiezione internazionale del territorio. Fratelli d’Italia continuerà a lavorare con determinazione per difendere le imprese e i professionisti del mare, confermando un impegno costante e concreto su queste materie strategiche per il Paese.
