Di Luca Franceschi
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La senatrice Elisa Pirro, componente del Movimento 5 Stelle nella Commissione bilancio di Palazzo Madama, ha lanciato un duro attacco al governo Meloni in merito ai tagli contenuti nel primo decreto carburanti.
Secondo quanto emerso dal lavoro svolto sul parere alla Commissione finanze, all’interno del provvedimento si nasconderebbero riduzioni significative che hanno finanziato la diminuzione delle accise sui carburanti. Un decreto che la parlamentare pentastellata definisce “inutile” e “superato dagli eventi”, così come il successivo decreto carburanti bis.
I numeri snocciolati da Pirro delineano uno scenario che la stessa esponente del M5S non esita a definire “disarmante, agghiacciante e preoccupante”. Si parla di tagli per 25,4 milioni di euro destinati alla ricerca sanitaria pubblica, 19,5 milioni sottratti alla digitalizzazione del sistema sanitario e 14,8 milioni in meno per la ricerca scientifica e tecnologica di base.
Ma non è tutto. Tra le voci colpite dalle forbici dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni figura anche la prevenzione del rischio idrogeologico, con una riduzione di 3,2 milioni di euro, e il diritto allo studio, che perde 2,3 milioni di euro.
L’affondo della senatrice si conclude con una valutazione politica severa: con le scelte operate dal premier Meloni e dal ministro dell’Economia Giorgetti, i fondamentali sociali ed economici del Paese sarebbero stati sgretolati. “È un Governo agonizzante, che sta trascinando tutto il Paese nella sua agonia”, conclude Pirro.
