(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Lucia Maestri interroga sul nuovo progetto di comunicazione sanitaria. L’Assessorato alla sanità e l’ASUIT hanno presentato il nuovo progetto di comunicazione chiamato, con un guizzo di fantasia popolare, “Pirol.e”, al fine di trasformare i dati sanitari dei cittadini in una sorta di racconto. L’Assessore diventa insomma la reincarnazione di Hans Christian Andersen e, attraverso queste “pirole”, mette in campo l’ennesima arma di distrazione di massa, spostando l’attenzione sulla cornice della comunicazione, anziché sulla sostanza. A forza di “pirole”, non si curerà l’emergenza delle liste per le visite mediche o la carenza di personale per le Case di Comunità, ma si potranno intrattenere i pazienti raccontando loro che, “c’era una volta la Sanità trentina e funzionava………”
Di fronte a questa innovazione di facciata, la Consigliera del PD del Trentino Lucia Maestri ha depositato una interrogazione al fine di conoscere i motivi scientifici che hanno spinto per la creazione di questo progetto “Pirol.e”; le modalità di assegnazione dell’incarico del progetto medesimo; i costi dello stesso e i tempi per il pieno regime di questo strumento.
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cons.a provinciale Lucia Maestri PD del Trentino
