Di Luca Franceschi
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Questa mattina, in occasione del 70° compleanno di Sergio Ramelli, il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato ha deposto alcuni fiori nel luogo dove, il 13 marzo del 1975, il giovane fu aggredito brutalmente da alcuni membri di Avanguardia operaia. L’unico motivo della violenta aggressione con una spranga fu il fatto di aver scritto un tema sulle Brigate Rosse.
De Corato, attuale vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera e già vice sindaco delle giunte di centrodestra milanesi, ha ricordato come quell’episodio rimanga indelebile nella memoria collettiva. Si tratta, secondo il parlamentare, di un grave avvenimento che rappresenta il frutto del clima di odio estremista che caratterizzò gli anni Settanta e Ottanta.
Il deputato ha sottolineato come la destra italiana abbia sempre condannato fermamente la violenza politica di quel periodo e abbia costantemente preso le distanze da tali fenomeni. De Corato ha concluso affermando che Sergio Ramelli vive e vivrà per sempre nella memoria di quanti non dimenticheranno mai il suo sacrificio.
