Di Luca Franceschi
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L’odio contro la presidente del Consiglio Giorgia Meloni continua a manifestarsi attraverso le azioni di presunti “coraggiosi” della sinistra radicale che, a Massa, persistono nel minacciarla nascondendosi dietro a una bomboletta spray. I muri del centro storico sono stati nuovamente imbrattati da numerose scritte aggressive che invitano alla violenza contro la premier.
Chi vigliaccamente continua a impiegare il suo tempo in questo modo deve sapere che l’unico risultato ottenuto è quello di deteriorare i muri di una città che appartiene a tutti e che, soprattutto nei confronti di Giorgia Meloni, non provoca alcuna reazione. Ormai si è più che abituati a queste aggressioni e a questo odio feroce, anche quando espresso in forma di vernice sui muri.
I graffitari anonimi devono accettare che simili azioni non intimoriscono, lo ha sottolineato il deputato apuano di Fratelli d’Italia Alessandro Amorese. Anzi, secondo la sua lettura, questi episodi confermano che la forza di Fratelli d’Italia tra la gente, sia in Italia che sul territorio apuano, è sempre più grande e continua a crescere.
