Di Luca Franceschi
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Cristina Almici, deputato di Fratelli d’Italia, ha espresso piena solidarietà al presidente del Consiglio Giorgia Meloni in riferimento agli attacchi ricevuti. Secondo l’esponente di FdI, tali critiche poco hanno a che vedere con il giornalismo legittimo e rappresentano un tentativo manifesto di delegittimazione politica dell’esecutivo.
Almici sottolinea come chiunque possegga un minimo di onestà intellettuale comprenda che chi opera nel settore politico quotidianamente si relaziona con centinaia di persone, motivo per cui una singola fotografia non può diventare il fondamento per costruire insinuazioni gravi e infondate nei confronti di una figura pubblica.
L’esponente di FdI ritiene ancora più grave il tentativo di coinvolgere nelle polemiche vicende personali e familiari della presidente, sottolineando che queste non hanno alcuna connessione con l’impegno politico e istituzionale della Meloni. Secondo Almici, questo modo di procedere non appartiene a un confronto democratico autentico e costruttivo.
Tuttavia, il deputato rimarca come i risultati concreti dell’esecutivo siano evidenti a tutti: il Governo ha dimostrato una linea chiara e rigorosa nel contrasto alla criminalità organizzata, senza ambiguità alcuna. Sebbene la critica sia legittima e auspicabile, trasformare il dibattito politico in un’operazione continua di delegittimazione non rafforza la democrazia, bensì la indebolisce significativamente.
Almici conclude il suo intervento con una riflessione più generale: a furia di alimentare campagne negative, esiste il rischio che le conseguenze negative ricadano anche su chi le promuove. Dopo anni caratterizzati da una grande quantità di attacchi e campagne denigratorie, il deputato ribadisce l’impegno di Fratelli d’Italia nel proseguire il proprio lavoro con serietà e responsabilità.
