Di Luca Franceschi
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Autonomia, Molinari (Lega): no lezioni da sinistra e da chi si crede più autonomista della Lega
Roma, 21 lug. – “A chi si ritiene più autonomista della Lega, ricordo che se si vuole portare la voce del Nord in questa aula e se si vuole portare il tema federalista, si deve sostenere un partito solo, che è quello che da quarant’anni fa questa battaglia, che è la Lega. Posso anche accettare le critiche da qualche leghista deluso che voleva di più, ma non posso accettare critiche sull’autonomia da chi in quest’aula rappresenta un partito che due giorni fa con l’intelligenza artificiale ha messo un video in rete dove il capo del partito marcia su Roma, con un seguito di militari armati tra due ali di folla che fanno il saluto romano. Vergognatevi. Lezioni di autonomia da questa gente noi non le prendiamo. Per quanto riguarda la sinistra, vorrei tranquillizzare i colleghi e chi sostiene che ci sarebbe un furto di risorse dal Sud al Nord. In questa legislatura è stata approvata una Zona economica speciale per il Mezzogiorno, l’80% dei contributi del Pnrr sono andati al Sud, l’80% dei soldi dei bandi per i Comuni vanno al Sud e se parliamo di residuo fiscale, la Liguria è in pari, la Regione Piemonte lascia a Roma ogni anno 10 miliardi, la Regione Veneto lascia 13 miliardi, la Regione Lombardia lascia 56 miliardi. Cari presidenti di regione del Mezzogiorno e cara Schlein, se vogliamo fare protestare i cittadini del Sud contro chi gli toglie i diritti, non devono protestare contro l’autonomia e la Lega, ma contro quei governatori e quella classe politica che hanno ridotto il Sud nello stato in cui è, nonostante la quantità di risorse che hanno avuto da quando esiste la Repubblica”.
Così il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari.
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Ufficio stampa Lega Camera
