Di Luca Franceschi
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Un’importante operazione condotta a Catania ha portato a risultati significativi nella lotta alle corse clandestine di cavalli e allo sfruttamento animale. L’intervento ha visto il coinvolgimento di 50 agenti della Polizia di Stato, insieme a 9 medici veterinari e tecnici della prevenzione dell’ASP, che hanno ispezionato complessivamente 19 stalle abusive nel territorio catanese.
L’attività di controllo ha permesso di identificare 57 persone coinvolte in pratiche illegittime e di rinvenire 23 cavalli in condizioni problematiche: 13 animali vivevano in situazioni di grave degrado, mentre altri 10 erano detenuti in spazi completamente inadeguati alle loro necessità. Le autorità hanno inoltre contestato sanzioni per un importo complessivo superiore ai 50 mila euro e hanno denunciato diversi soggetti responsabili di reati legati al maltrattamento animale e ad altre violazioni normative.
L’operazione rappresenta un’applicazione concreta delle raccomandazioni emerse dalla relazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari, specificamente nel settore delle zoomafie. La ricerca ha individuato nella prevenzione e nella collaborazione tra istituzioni i principali strumenti per contrastare efficacemente questi fenomeni criminali.
Il risultato ottenuto testimonia l’importanza della sinergia tra i vari soggetti coinvolti nella sicurezza e nella protezione animale. Come sottolinea il deputato di Fratelli d’Italia Eliana Longi, la cooperazione tra forze dell’ordine, autorità sanitarie, enti locali e associazioni dedicate alla tutela degli animali ha consentito negli ultimi anni una drastica riduzione delle corse clandestine sul territorio nazionale, portando benefici concreti al benessere degli animali sfruttati.
