Di Luca Franceschi
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Stefano Maullu, vicepresidente dei deputati di Fratelli d’Italia, ha ricordato oggi il terremoto che colpì L’Aquila diciassette anni fa, definendo quella del 2009 una tragedia terribile, feroce e assassina che rimane indelebile nella memoria. Durante quegli anni drammatici, Maullu rivestiva l’incarico di assessore regionale con delega alla Protezione Civile della Regione Lombardia e fu immediatamente mobilitato insieme alla colonna mobile e a tutte le strutture disponibili per portare soccorso e aiuto concreto alla popolazione colpita.
Il sisma rappresentò uno spartiacque che spezzò vite, comunità e abitudini consolidate, lasciando un segno profondo in tutta la Nazione e scuotendo profondamente gli italiani, che dimostrarono comunque una straordinaria solidarietà e vicinanza verso le popolazioni abruzzesi.
Nel ricordo di quella calamità, l’Italia si stringe oggi, così come fece ieri, attorno alle vittime e alla popolazione colpita, riconoscendo come la regione abbia saputo rialzarsi con dignità e forza straordinarie. Ricordare significa anche continuare a esserci accanto a chi ha sofferto.
Insieme al ricordo delle vittime, Maullu ha rivolto un pensiero di gratitudine ai volontari, donne e uomini che hanno dimostrato grande generosità nel soccorrere le comunità colpite, ieri come oggi. A loro va il rispetto più sincero e la riconoscenza per l’impegno costante in favore delle popolazioni in difficoltà.
