Di Luca Franceschi
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Naike Gruppioni, deputato di Fratelli d’Italia e membro della commissione Affari Esteri, ha espresso la propria solidarietà al popolo dell’Azerbaigian in seguito all’attacco che ha colpito l’enclave di Nakhchivan, causando il ferimento di diversi civili. Il parlamentare ha ribadito che il terrorismo e gli attacchi contro obiettivi civili rappresentano azioni inaccettabili che devono essere condannate senza equivoci.
Gruppioni ha sottolineato come il Caucaso meridionale si trovi in una zona caratterizzata da equilibri fragili e da tensioni che necessitano di responsabilità e prudenza da parte di tutti gli attori interessati. Secondo il deputato, risulta essenziale che prevalga il rispetto dei principi del diritto internazionale, in particolare la protezione delle popolazioni civili e il riconoscimento dell’integrità territoriale degli Stati.
L’esponente di Fratelli d’Italia ha evidenziato l’impegno dell’Italia nel collaborare con i partner internazionali per prevenire ulteriori escalation del conflitto e sostenere iniziative che possano rafforzare la stabilità, la sicurezza e il dialogo nella regione. Ha ribadito come il Governo Meloni sia pienamente consapevole dell’importanza strategica della stabilità nell’area caucasica.
Gruppioni ha concluso il suo intervento appellandosi al senso di responsabilità di tutti gli attori coinvolti, affermando che le crisi internazionali non devono trasformarsi in occasioni di scontro politico o di vantaggi partigiani. Ha evidenziato come di fronte alle sfide legate alla sicurezza dei cittadini e alla stabilità internazionale siano necessari serietà, unità e rispetto delle istituzioni.
