Di Luca Franceschi
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Tre giovani di soli 17 anni hanno perso la vita nella notte in un tragico incidente stradale. Il mezzo sul quale stavano viaggiando è uscito dalla carreggiata e si è inabissato nel canale Villotesi. Altre sei persone sono rimaste ferite nell’impatto. Un bilancio drammatico che ha scosso profondamente la comunità.
Alla guida del veicolo si trovava un ragazzo che è stato sottoposto all’alcol test, risultando positivo. Il giovane è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale. Una circostanza che ha reso ancora più grave una vicenda già di per sé tragica.
L’episodio rappresenta un campanello d’allarme sulla piaga della guida in stato di alterazione psicofisica. Secondo quanto dichiarato dal deputato Riccardo De Corato di Fratelli d’Italia, questo genere di incidenti deve servire come monito affinché la magistratura applichi le norme vigenti con massima severità. De Corato ha sottolineato come non debba esserci alcuno sconto di pena per chi si mette alla guida sotto l’effetto dell’alcol o di sostanze stupefacenti.
Il governo ha già provveduto ad irrigidire la normativa in materia attraverso l’aggiornamento dell’articolo 186, introdotto dal nuovo codice della strada entrato in vigore nel 2025. Tuttavia, come evidenziato da De Corato, spetta ora ai magistrati garantire un’applicazione rigorosa e inflessibile di queste disposizioni, in modo da fungere da deterrente reale per i comportamenti pericolosi alla guida.
