(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Le ultime rivelazioni dall’inchiesta della Procura di Genova sulla presunta rete italiana legata ad Hamas, pubblicati da Il Giornale, sollevano gravi interrogativi sul Movimento 5 Stelle.
Dalle intercettazioni emergerebbe che soggetti indagati per finanziamento al terrorismo avrebbero definito quali “cari amici” esponenti del M5S, tra cui la deputata Stefania Ascari e l’ex deputato Alessandro Di Battista.
Avrebbero discusso con l’ex deputato Davide Tripiedi del trasferimento di fondi verso Gaza.
Se confermate, queste vicinanze rappresenterebbero un rischio serio per la sicurezza nazionale e metterebbero in luce una preoccupante vicinanza tra soggetti pericolosi e figure politiche del partito guidato da Giuseppe Conte.
Il M5S chiarisca immediatamente la propria posizione e prenda le distanze da ogni contatto con individui su cui ci sarebbe l’ombra del terrorismo.
