News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

FDI – FRATELLI D’ITALIA * SENATO: «CARBURANTI. RICCHIUTI (FDI): DA MARZO AD OGGI OLTRE DUE MILIARDI DI EURO DESTINATI DAL GOVERNO MELONI»

Scritto da
12.02 - martedì 28 luglio 2026

Di Luca Franceschi
///

Il governo Meloni ha approvato un nuovo decreto per contenere il rialzo dei prezzi dei carburanti, affrontando l’instabilità internazionale che si ripercuote sulle tasche degli italiani. La misura prevede un taglio di 17 centesimi al litro sul gasolio, considerando sia l’accisa che l’Iva, con validità fino al 6 agosto e uno stanziamento di circa 125 milioni di euro per le casse dello Stato. L’intervento è stato adottato rapidamente, senza attendere che la crescita dei prezzi si trasformasse in una nuova crisi per le famiglie.

I prezzi del gasolio hanno raggiunto nuovamente i livelli registrati a marzo 2022, determinando un rialzo record. Sebbene il governo non sia responsabile di questo fenomeno legato alla situazione globale, ha scelto di rispondere con celerità. Da marzo 2022 sino a oggi, l’esecutivo ha messo a disposizione più di due miliardi di euro per difendere il potere d’acquisto dei cittadini dalla speculazione internazionale sui carburanti. Secondo quanto dichiarato, questo rappresenta un impegno costante che nessun governo precedente ha mai mantenuto con tale continuità. Un ulteriore intervento è già in preparazione per i primi giorni di agosto, basato sul meccanismo delle accise mobili, con l’obiettivo di continuare a tutelare sia le famiglie che le imprese senza incidere negativamente su altri settori dell’economia.

La critica rivolta da altre forze politiche viene giudicata sterile da parte dell’esecutivo, considerato che gli stessi critici hanno in passato dimostrato assenza di una vera strategia energetica nazionale. In particolare, viene ricordato come il Movimento 5 Stelle, che oggi contesta le scelte del governo sui carburanti, aveva promesso di bloccare il TAP in Puglia in due settimane, salvo poi consentire la prosecuzione dei lavori una volta giunto al governo. Senza quel gasdotto, la crisi internazionale in corso comporterebbe conseguenze ben più gravi per l’approvvigionamento energetico italiano. Analogamente, il Partito Democratico, che ha governato il Paese per gran parte dell’ultimo decennio, non ha mai sviluppato una strategia energetica capace di ridurre la dipendenza energetica dall’estero.

Il governo Meloni, invece, opera con tempestività ogni qualvolta sia necessario, come testimoniato dal settimo intervento sulle accise realizzato in pochi anni. La linea strategica rimane invariata: proteggere il potere d’acquisto dei cittadini senza ricorrere a nuovo deficit, senza introdurre nuove tasse su altri settori, e operando con la responsabilità di chi considera simultaneamente sia l’equilibrio dei conti pubblici che le esigenze delle famiglie.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.