Di Luca Franceschi
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Alla Camera dei Deputati è stata discussa una proposta di legge che prevede l’inserimento in Costituzione della tutela per coloro che hanno subito reati. Secondo quanto dichiarato dal Deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali, si tratta di un intervento di straordinario valore e importanza che riguarda una disposizione fondamentale: “la Repubblica tutela le vittime di reati”.
De Corato ha voluto evidenziare come nel corso degli anni numerose vittime abbiano rivolto allo Stato non una richiesta di compassione o vendetta, bensì una domanda legittima di giustizia, protezione e riconoscimento. Ha sottolineato come per troppo tempo nel Paese la vittima sia stata considerata una mera presenza processuale, spesso dimenticata all’interno dei procedimenti giudiziari.
Il vice Presidente della Commissione ha ricordato l’importanza di considerare la vittima non come un semplice numero, ma come una persona colpita negli affetti più profondi. Per questo motivo, ha ribadito, intervenire sull’articolo 24 della Costituzione serve a posizionare la vittima all’interno dell’intero campo dei diritti costituzionali.
Secondo De Corato è fondamentale che le vittime vengano tutelate prima, durante e dopo il processo, soprattutto nei momenti più delicati quando provano paura e necessitano di protezione. In questi frangenti lo Stato deve rappresentare una certezza, perché se una vittima perde fiducia nelle istituzioni che dovrebbero tutelarla, rischia di diventare vittima una seconda volta.
De Corato ha concluso auspicando che la Repubblica sia sempre al fianco di chi ha subito un reato, accompagnandolo e garantendogli apporto e sicurezza durante tutto il percorso.
