Di Luca Franceschi
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Il presidente Emmanuel Macron ha annunciato che la protezione dei minori online rappresenta una delle priorità principali della presidenza francese del G7. Si tratta di un provvedimento significativo e opportuno che riconosce, a livello europeo e internazionale, i rischi spesso sottovalutati legati all’utilizzo diffuso degli smartphone tra bambini e adolescenti.
Le dichiarazioni rilasciate da diversi Stati europei e la decisione del Premier britannico Keir Starmer di vietare l’accesso ai social network ai minori di 16 anni nel Regno Unito attestano un interesse crescente verso la risoluzione di questa problematica. Tali sviluppi confermano l’importanza e l’urgenza di convertire in legge la proposta legislativa presentata da Riccardo Zucconi, deputato di Fratelli d’Italia e componente della X commissione Attività produttive, Commercio e Turismo, nonché Segretario di Presidenza della Camera.
La proposta di legge mira a contrastare l’abuso dei dispositivi elettronici tra i giovanissimi attraverso il fissamento a 16 anni del limite minimo per l’accesso ai social network e l’introduzione del controllo parentale obbligatorio per i minori di 14 anni che accedono a internet.
Zucconi accoglie favorevolmente l’impegno assunto a rafforzare la cooperazione internazionale in ambito sanitario e nella definizione di linee guida comuni riguardanti i limiti d’uso, la tutela della privacy, la sicurezza dei contenuti e l’alfabetizzazione digitale.
L’azione europea rappresenterà uno strumento utile per conferire coerenza e slancio alle iniziative nazionali attualmente in corso di attuazione. Il parlamentare di Fratelli d’Italia si dichiara disponibile a collaborare attivamente affinché queste priorità vengono tradotte in misure concrete a protezione dei minori.
