(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Decreto Energia approvato dal Governo rappresenta un intervento rilevante su una priorità indicata fin dall’inizio della legislatura: la riduzione del costo dell’energia per famiglie e sistema produttivo.
Il provvedimento mobilita oltre 5 miliardi di euro di benefici diretti e si aggiunge alle misure già adottate negli ultimi anni, rafforzando ulteriormente la tutela economica dei cittadini e la competitività delle imprese.
Per le famiglie vulnerabili viene ulteriormente potenziato il bonus sociale elettrico: 115 euro annui aggiuntivi che si sommano ai 200 euro già previsti, portando il sostegno complessivo fino a 315 euro annui per 2,7 milioni di nuclei.
Sono inoltre previsti contributi fino a 60 euro per circa 4,5 milioni di famiglie con ISEE fino a 25.000 euro non beneficiarie del bonus sociale.
Il decreto interviene anche a favore delle imprese mediante la riduzione degli oneri di sistema e dei costi energetici, con benefici stimati superiori a 500 euro annui per artigiani ed esercenti, fino a circa 9.000 euro per le PMI e oltre 220.000 euro per le imprese energivore.
Si tratta di misure che consolidano il percorso avviato dal Governo per una riduzione strutturale del costo dell’energia e per il rafforzamento della competitività del sistema economico nazionale.
