Di Luca Franceschi
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Con l’approvazione del decreto sicurezza vengono applicate regole ben definite e viene garantita una concreta tutela dei cittadini. Secondo quanto sostenuto dalla coalizione di governo, mentre le forze di opposizione tenderebbero a confondere i diritti civili con una eccessiva permissività, l’esecutivo intende rimettere al centro del dibattito politico il rispetto delle norme e l’affermazione dell’autorevolezza dello Stato.
Il provvedimento prevede il potenziamento degli strumenti a disposizione di coloro che sono chiamati a garantire l’ordine pubblico, riducendo al contempo lo spazio per chi intenda eludere le regole stabilite. Tra le misure più significative figurano restrizioni sostanziali riguardanti l’uso e la commercializzazione dei coltelli, nonché una maggiore tutela nei confronti delle Forze dell’ordine.
Un ulteriore aspetto del decreto riguarda il divieto per i soggetti caratterizzati da comportamenti violenti e pericolosi di compromettere lo svolgimento di manifestazioni di carattere pacifico. Si tratta, secondo questa prospettiva, di una scelta politica ben precisa e consapevole, che viene rivendicata senza alcun tipo di incertezza.
