Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia ha ottenuto l’approvazione di un emendamento che introduce il divieto assoluto di contatto telefonico non richiesto, comunemente definito outbound, per la negoziazione e la conclusione di contratti relativi alla fornitura di energia elettrica e gas. L’obiettivo è garantire una maggiore tutela dei clienti finali e delle imprese del settore energetico che operano in piena conformità alle norme e ai principi di correttezza ed etica commerciale.
Il ricorso al canale di vendita outbound è frequentemente percepito dai consumatori come invasivo e potenzialmente pericoloso, con numerose segnalazioni di attività di phishing e pratiche commerciali particolarmente aggressive. Per contrastare efficacemente questi comportamenti scorretti, il provvedimento introduce l’obbligo per i professionisti di effettuare i contatti telefonici utilizzando un numero assegnato dall’AGCOM che consenta l’identificazione univoca del soggetto. Contestualmente, sono previste sanzioni specifiche per gli operatori che non rispettano tali regole.
Il meccanismo di controllo prevede la possibilità per gli utenti di segnalare al Garante per la privacy e all’AGCOM le chiamate effettuate in violazione della normativa, specificando il numero di provenienza. Una volta accertate le violazioni, anche su eventuale sollecitazione del Garante per la privacy stesso, l’AGCOM avrà il potere di ordinare al gestore telefonico la sospensione dell’utilizzo delle linee assegnate al professionista responsabile.
Attraverso questo dispositivo normativo si intende frenare in modo significativo i comportamenti non conformi che generano effetti distorsivi sulla concorrenza e causano disagio agli utenti finali. I componenti di Fratelli d’Italia della Commissione Attività produttive sottolineano come questa iniziativa rappresenti un importante passo avanti nella difesa dei diritti dei consumatori nel mercato energetico.
