Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia risponde alle critiche del Movimento Cinque Stelle riguardanti la gestione della pandemia e gli attacchi rivolti ad Arianna Meloni e al gruppo editoriale Angelucci. Secondo il vicecapogruppo della Camera Stefano Maullu, il comportamento dei pentastellati non sorprende, rivelando quella che viene definita come una pratica consolidata di doppio standard politico.
Il dirigente di FdI sottolinea come il Movimento Cinque Stelle difenda la libertà di stampa unicamente quando il bersaglio degli attacchi risulta essere il loro leader. In tali circostanze, le inchieste provenienti da organi di informazione diversi dal Fatto Quotidiano vengono accusate di essere orchestrate dal governo, un’accusa che assume contorni particolarmente gravi considerando l’utilizzo sistematico che lo stesso Movimento fa della testata per amplificare le proprie critiche verso l’esecutivo.
Maullu evidenzia il comportamento ostruzionistico adottato dai Cinque Stelle nelle ultime settimane. Il Movimento ha infatti intensificato gli sforzi per proteggere il duo Conte-Arcuri e, in particolare, per impedire che l’ex commissario straordinario per l’emergenza sanitaria sia sottoposto all’esame giurato davanti alla commissione d’inchiesta. Questo atteggiamento viene definito come offensivo, soprattutto considerando che il Movimento ha fatto della trasparenza un principio fondamentale della propria identità politica e ha frequentemente invocato i valori costituzionali.
Il vicecapogruppo pone quindi una serie di domande retoriche ai Cinque Stelle: dove è rimasta la loro difesa della libertà di stampa? Dove è il rispetto verso gli organi costituzionali come la commissione Covid? Infine, Maullu contesta il comportamento dei pentastellati accusandoli di calpestare quei principi costituzionali che hanno più volte dichiarato di considerare fondamentali.
