Di Luca Franceschi
///
Le testimonianze raccolte nel corso dei lavori della Commissione Covid dipingono un quadro profondamente preoccupante riguardante la condotta dell’emergenza da parte dell’esecutivo presieduto da Giuseppe Conte. A denunciarlo è Maria Grazia Frijia, parlamentare di Fratelli d’Italia, che esprime il suo “profondo sdegno” in merito alla vicenda del mascherina-gate.
Secondo quanto riportato da due imprenditori nel corso della Commissione, sarebbero state avanzate richieste di percentuali sino al 10% sui contratti relativi alla fornitura di mascherine. Tali richieste sarebbero state formulate da soggetti che si presentavano come persone vicine all’allora presidente del Consiglio. Frijia qualifica queste circostanze come “gravissime” e sostiene che sollevino “interrogativi politici enormi”.
Ancora più inquietante, secondo il deputato, sarebbe quello che sarebbe accaduto successivamente. Dopo il rifiuto di accettare tali condizioni, gli stessi imprenditori avrebbero riferito di aver subito controlli e ostacoli di natura amministrativa. Qualora tali fatti venissero confermati, emergerebbe l’esistenza di un sistema opaco strutturato durante il periodo più critico della pandemia.
Frijia invoca dunque chiarimenti immediati da parte di Conte, sottolineando che il presidente non può eludersi dalle proprie responsabilità. In gioco, sostiene, vi è il rispetto dovuto ai cittadini italiani che hanno affrontato il prezzo più elevato dell’emergenza sanitaria.
Il partito di Fratelli d’Italia ribadisce il proprio impegno nel proseguire gli approfondimenti necessari per fare completamente luce su questa questione.
