Di Luca Franceschi
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Durante la pandemia, chi ha invitato gli italiani a riporre fiducia cieca nella scienza oggi contesta in sede di commissione d’inchiesta Covid un esperto che, basandosi su solidi studi scientifici, ha confutato la narrazione dell’allora governo relativamente all’utilità dei vaccini somministrati ai minori. Questo il fulcro della critica mossa da Francesco Ciancitto, deputato di Fratelli d’Italia e vicepresidente della commissione Covid.
Nel dettaglio, la senatrice dem Ylenia Zambito ha tentato di mettere in discussione la credibilità del dottor Eugenio Serravalle, pediatra e presidente dell’associazione di studi e informazione sulla salute, accusandolo di non possedere le competenze necessarie per interpretare correttamente i dati scientifici disponibili.
Secondo Ciancitto, il tentativo della sinistra di ricorrere alla delegittimazione come strategia di ostruzionismo si è rivelato un clamoroso insuccesso. Zambito avrebbe infatti perseguito un obiettivo fallimentare e, paradossalmente, avrebbe finito per dimostrare che l’incapacità di leggere e comprendere adeguatamente i dati scientifici apparteneva esclusivamente a lei medesima, non certo all’esperto che stava contestando.
In conclusione, quanto accaduto rappresenta quello che Ciancitto definisce un “autogol in piena regola” da parte della componente progressista della commissione.
