Di Luca Franceschi
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Il dibattito sul fine vita entra nel vivo con l’annunciata discussione in Aula al Senato prevista per il 3 giugno prossimo. Una notizia che viene accolta con favore dal Movimento 5 Stelle, che tuttavia richiama tutti gli attori politici alla massima responsabilità su un tema tanto delicato.
La vicepresidente del Senato Mariolina Castellone ha espresso soddisfazione per il fatto che il disegno di legge arrivi finalmente all’esame dell’Assemblea, sottolineando come questo rappresenti un passo importante nel percorso legislativo. Tuttavia, la senatrice pentastellata ha lanciato un monito preciso alla maggioranza di centrodestra.
Se davvero c’è la volontà di affrontare seriamente la questione, ha affermato Castellone, non possono più esserci alibi o rinvii. Il Movimento 5 Stelle si aspetta che vengano mantenuti gli impegni presi e che la discussione parlamentare porti a risultati concreti.
Il riferimento principale per il M5S rimane la sentenza della Corte costituzionale, indicata come stella polare per orientare il lavoro legislativo. Secondo Castellone, non si possono accettare compromessi al ribasso o soluzioni che servano solo a mettere una pezza, ma occorre un provvedimento strutturato e serio.
L’obiettivo deve essere quello di garantire finalmente diritti certi e concreti ai malati che si trovano in condizioni di fine vita e alle loro famiglie, che spesso affrontano situazioni drammatiche senza tutele adeguate. Su un tema così delicato, che tocca la dignità delle persone e i valori fondamentali della convivenza civile, servono responsabilità politica e coraggio nelle scelte.
Il Movimento 5 Stelle ribadisce la propria disponibilità a dare il proprio contributo costruttivo, confermando la presenza e l’impegno in questa battaglia di civiltà che da tempo attende risposte concrete dal Parlamento.
