Di Luca Franceschi
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# Conte e la commissione Covid: le critiche di Fratelli d’Italia
Secondo quanto affermato dalla deputata Alice Buonguerrieri, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Covid, l’ex premier Giuseppe Conte avrebbe ricevuto consigli su come attaccare il partito guidato da Giorgia Meloni. La Buonguerrieri sostiene che Conte ripete frequentemente l’accusa di essere “finti patrioti” nei confronti di Fratelli d’Italia, ma sottolinea come la vera retorica fittizia sia quella del Movimento 5 Stelle.
La deputata evidenzia una contraddizione nel comportamento dell’ex presidente del Consiglio. Secondo la sua ricostruzione, Conte avrebbe evitato di presentarsi davanti alla commissione Covid per due anni, fino a quando non è stato pubblicamente pressato a farlo. Sebbene abbia dichiarato di essere disponibile a comparire, gli uffici della commissione avrebbero tentato di contattarlo senza successo.
Buonguerrieri sottolinea ulteriormente l’incoerenza della posizione di Conte. Dopo essere stato messo alle strette dalle sollecitazioni di Fratelli d’Italia, egli avrebbe dichiarato la propria disponibilità a presentarsi in commissione, ma chiedendo contemporaneamente di fissare la data della sua audizione per circa un mese dopo. La capogruppo di Fratelli d’Italia ironizza su questa richiesta, domandandosi se questa sia effettivamente la volontà “impellente” di cui parlava Conte di riferire davanti alla commissione Covid.
La critica della Buonguerrieri si concentra quindi sulla mancanza di coerenza tra le dichiarazioni pubbliche dell’ex presidente del Consiglio e i suoi comportamenti concreti riguardanti la comparsa in commissione d’inchiesta.
