Di Luca Franceschi
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Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, interviene sul dato del rapporto deficit-Pil attestatosi al 3,1%, rimasto dunque al di sopra della soglia del 3%. Secondo il parlamentare, questo risultato non dipende dalle politiche dell’attuale governo, ma rappresenta una conseguenza diretta del mega buco prodotto dal superbonus voluto dal governo Conte II, sostenuto congiuntamente da Movimento 5 Stelle e Partito Democratico.
Bignami sottolinea che dalle opposizioni, che celebrano il mancato raggiungimento dell’obiettivo del deficit sotto il 3%, ci si aspetterebbe quantomeno il riconoscimento dei danni creati dalle loro precedenti scelte politiche. Invece, prosegue il capogruppo, continuano a impartire lezioni su come risolvere i problemi che loro stessi hanno generato, mantenendo un atteggiamento che definisce “a dir poco anti-italiano”.
Il parlamentare ripercorre il cammino compiuto dall’esecutivo Meloni. Al momento dell’insediamento, ricorda, il governo ha trovato un rapporto deficit-Pil pari all’8 per cento. Le previsioni per l’anno corrente stimavano un dato del 3,3 per cento, migliorato poi al 3,1 per cento attualmente registrato. Questo miglioramento viene presentato come il risultato del lavoro svolto dall’amministrazione in carica.
Bignami conclude affermando che il governo proseguirà nel suo percorso con lo scopo di mettere in sicurezza i conti pubblici, mantenendo come prioritarie due direttrici: il sostegno alle imprese e il consolidamento del potere d’acquisto delle famiglie italiane.
