Di Luca Franceschi
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Il deputato Matteo Rosso, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia in Liguria, ha criticato duramente le dichiarazioni dell’avvocato Ilaria Gibelli, consulente per i diritti LGBTQIA+ nominata dal Sindaco Silvia Salis. Secondo Rosso, le parole espresse dalla Gibelli risultano inaccettabili soprattutto considerando il ruolo istituzionale ricoperto.
Il parlamentare ha sottolineato che le affermazioni della consulente, secondo cui i partiti più cattolici sarebbero quelli omofobi, transfobici, razzisti, islamofobi e maschilisti, rappresentano non solo una falsità e un’offesa, ma costituiscono un vero e proprio atto discriminatorio che sfiora il razzismo, rivelando preconcetti evidenti.
Rosso ha inoltre evidenziato come la Gibelli, in qualità di avvocato, debba incarnare valori di rispetto, dignità e decoro verso tutti i cittadini, sia nell’esercizio della propria professione che nella vita pubblica. Ha ricordato anche altre recenti dichiarazioni della consulente, in cui aveva accusato la Presidente Meloni di “decostruire il concetto di democrazia” e di “lavorare con la destra più nera”, parole che secondo il deputato riprendono il linguaggio utilizzato dal propagandista russo Vladimir Solovyov.
Il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia ha quindi interpellato direttamente il Sindaco Salis, ricordandone la professione di cattolica praticante, sollecitandola a prendere una posizione netta sulla questione. Rosso ha chiesto che il primo cittadino di Genova recedere immediatamente dal contratto che impegna centinaia di migliaia di euro di fondi pubblici per una figura che, secondo la sua valutazione, offende l’intero mondo cattolico.
