Di Luca Franceschi
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Il Governo guidato da Giorgia Meloni dimostra ancora una volta una marcata attenzione verso il sistema penitenziario, con particolare focus sulla realtà piemontese e torinese. L’assegnazione di nuovi agenti del 186° corso alla Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino rappresenta un incremento dell’organico di 8 unità, un risultato di rilievo che interviene su una struttura caratterizzata da lungo tempo da criticità legate alla carenza di personale e al sovraffollamento.
A sottolinearlo è il deputato di Fratelli d’Italia e coordinatore regionale del partito in Piemonte Fabrizio Comba, il quale evidenzia come il provvedimento vada ben oltre il semplice numero di assunzioni, inserendosi in una strategia più complessiva finalizzata al rafforzamento strutturale degli istituti penitenziari.
L’obiettivo sotteso a questa misura è garantire condizioni di lavoro più dignitose e sostenibili per gli agenti della Polizia Penitenziaria, assicurando nel contempo standard di sicurezza e gestione più elevati. L’intervento assume una rilevanza particolare per il territorio piemontese, dove la pressione esercitata sul sistema carcerario impone risposte rapide e specifiche alle effettive necessità.
Secondo Comba, l’impegno del Governo nei confronti del Piemonte e di Torino si traduce in azioni concrete, studiate per incidere in maniera efficace sulle esigenze reali degli istituti penitenziari e del personale che vi opera.
