Di Luca Franceschi
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Nel giorno dedicato alla memoria di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli agenti della scorta, il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato ritiene inopportuno alimentare confronti politici contro la presidente della Commissione parlamentare Antimafia Chiara Colosimo. Il capogruppo FdI in Commissione Antimafia contesta così le dichiarazioni rilasciate a Palermo da Giuseppe Conte in occasione dell’anniversario della strage di Capaci.
Secondo De Corato, il 23 maggio rappresenta una giornata che dovrebbe essere caratterizzata dal raccoglimento e dall’unità delle istituzioni, piuttosto che da schermaglie, offese personali o strumentalizzazioni di carattere politico. Chi decide di utilizzare una ricorrenza così significativa come arena di conflitto tra partiti commette, a suo giudizio, un errore di notevole gravità.
Il parlamentare sottolinea che Colosimo sta esercitando il suo incarico con rigore, impegno e consapevolezza del ruolo istituzionale che ricopre. Muovere critiche nei suoi confronti proprio nell’anniversario della strage di Capaci equivale, secondo De Corato, a distogliere lo sguardo da ciò che veramente importa: onorare le vittime, garantire sostegno ai magistrati e alle forze dell’ordine, e combattere senza compromessi la criminalità organizzata.
De Corato evidenzia come le polemiche generino divisioni, mentre la memoria di Falcone dovrebbe rappresentare un elemento di coesione. Su tematiche relative alla mafia e alla lotta alla mafia non dovrebbero prevalere logiche partitiche, ma piuttosto responsabilità, rispetto e coerenza nei comportamenti.
Il deputato esprime piena solidarietà alla presidente della Commissione Antimafia e rivolge un appello a tutti, incluso Conte, affinché moderino i toni e celebrino questa giornata con il silenzio, la dignità e l’unità che essa merita.
