Di Luca Franceschi
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Quanto emerge dal lavoro della Commissione Antimafia, secondo quanto rilanciato da un’inchiesta de Il Tempo, rappresenta una situazione inquietante. Leggere insulti rivolti a un eroe come Paolo Borsellino risulta particolarmente sconvolgente, così come lo è il generale silenzio che circonda questa vicenda e che rivela, secondo Fratelli d’Italia, la doppia morale e l’ambiguità della sinistra italiana.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami, chiede che Elly Schlein e Giuseppe Conte prendano immediatamente le distanze da queste dichiarazioni ritenute vergognose. Bignami sottolinea inoltre l’importanza di fare chiarezza sulla questione, soprattutto alla luce delle intercettazioni riguardanti Natoli e Scarpinato.
Secondo Bignami, Scarpinato non può continuare a sedere nella Commissione Antimafia, in quanto questo gli impedirebbe di essere audito adeguatamente. Una situazione che, secondo il rappresentante di Fratelli d’Italia, ricorda quella di Giuseppe Conte in Commissione Covid, dove il fatto di esserne componente ha impedito che fosse ascoltato come testimone.
A più di trent’anni dalla strage, Fratelli d’Italia ritiene fondamentale accertare la verità su chi abbia occultato il dossier Mafia&Appalti e quali fossero le ragioni di tale comportamento. Su questo tema, afferma Bignami, non saranno fatte concessioni. Il capogruppo di Fratelli d’Italia plaude infine al lavoro della presidente Colosimo e della Commissione Antimafia, che sta dimostrando il coraggio di proseguire nell’accertamento delle effettive responsabilità di quegli anni drammatici della storia italiana.
