(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Approvati in Prima Commissione alcuni articoli del bilancio di assestamento
La prima commissione legislativa si è riunita oggi a Bolzano sotto la presidenza di Mirko Bisesti per esaminare le parti del bilancio di assestamento della Regione di competenza. Si tratta nello specifico degli articoli 1, 2, 3, 5 e 6 del disegno di legge Nr. 35: assestamento del bilancio di previsione della Regione autonoma Trentino-Alto Adige per gli esercizi finanziari 2025-2027, presentato dalla giunta regionale e illustrato alla commissione dagli assessori regionali Franz Locher, Carlo Daldoss e Luca Guglielmi.
L’articolo 1 apporta modifiche al codice degli enti locali derivanti dalla riforma dello statuto di autonomia, tra cui la composizione etnica della giunta comunale e il requisito di residenza per il diritto di voto nella provincia di Bolzano. In base alle nuove disposizioni, un gruppo linguistico potrà essere rappresentato nella giunta comunale anche se esprime un solo membro in consiglio comunale, mentre il periodo di residenza richiesto per l’esercizio del diritto di voto viene ridotto da quattro a due anni. L’articolo 2 amplia il comitato consultivo per lo sviluppo di prestazioni di welfare integrativo, in particolare in vista dell’aumento della non autosufficienza. L’articolo 3 prevede, a fronte della forte domanda proveniente soprattutto dalla provincia di Bolzano, un incremento dei fondi per la promozione della previdenza complementare a favore dei figli. L’articolo 5 contiene correzioni alla legge di accompagnamento alla legge di stabilità 2026, mentre l’articolo 6 riguarda una partecipazione all’istituto culturale ampezzano Cesa de Jan.
È stata discussa in modo approfondito una disposizione che consente il servizio di affittacamere come attività secondaria per i dipendenti dei comuni altoatesini. Come riferito dal presidente della commissione Mirko Bisesti, la maggioranza intende proporre, prima della trattazione in aula, un emendamento che prenda in considerazione anche il Trentino.
Dopo l’esame dei singoli articoli, la votazione finale sui testi trattati si è conclusa con l’espressione di un parere favorevole: 7 voti a favore e 3 astenuti.
