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CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO: «LAVORI CONSIGLIO: INTERROGAZIONI SU TEMI D’ATTUALITÀ – 2»

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16.51 - martedì 5 maggio 2026

Di Luca Franceschi
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Dopo la rinuncia di Brigitte Foppa a presentare l’interrogazione sull’aeroporto di Bolzano, a seguito dell’annuncio dell’assessore Daniel Alfreider di fornire una tabella con i dati sui passeggeri 2023-2025 per tipologia di volo, la seduta pomeridiana è proseguita con la trattazione delle altre interrogazioni.

Sandro Repetto ha richiamato i ritardi segnalati dalla Fondazione Gimbe nell’attuazione del PNRR in ambito sanitario territoriale e il rischio di definanziamento, chiedendo un aggiornamento trasparente su spesa e avanzamento dei progetti in provincia.

L’assessora Magdalena Amhof ha risposto che lo stato della spesa è in linea con il monitoraggio e riflette le diverse fasi di maturazione degli interventi, che le risorse sono impegnate e che la spesa liquidata crescerà con la chiusura delle attività.

Il livello di avanzamento varia tra le missioni secondo le tempistiche del piano, con un monitoraggio puntuale anche dei progetti di soggetti attuatori terzi da parte di una task force della Ripartizione Europa.

Sul territorio sono sostenuti circa 4.100 progetti per 1,45 miliardi, e tra gli 895 progetti con la Provincia come soggetto attuatore 415 sono in esecuzione senza criticità.

Il controllo procede tramite il sistema nazionale Regis e un monitoraggio amministrativo e finanziario integrativo, con riunioni periodiche nelle cabine di coordinamento statale e provinciale.

Hannes Rabensteiner ha acceso i riflettori sul tema delle certificazioni linguistiche, ricordando i recenti casi di contraffazione e chiedendo dati su dove siano emerse irregolarità, sul numero di attestati riconosciuti e sulle modalità di verifica.

Il presidente Arno Kompatscher ha riferito che i controlli sono effettuati dal Servizio bi- e trilinguismo insieme alla Guardia di Finanza, verificando firma, luogo e sede dell’istituto e contattando gli enti emittenti.

Sono stati verificati oltre 4.800 attestati tra il 2023 e il 2025 e i controlli proseguiranno retrospettivamente fino al 2019, con cifre aggiornate sui certificati riconosciuti negli ultimi anni.

Un gruppo di esperti lavorerà anche su come garantire l’effettiva corrispondenza tra certificazioni e competenze linguistiche dichiarate, mentre Rabensteiner ha ribadito che i casi sommersi potrebbero essere numerosi e che talvolta gli attestati vengono rilasciati senza esame.

Thomas Widmann ha sollevato il tema dei musei, chiedendo una statistica complessiva delle visite, dati sui flussi per stagioni e principali evidenze utili alla programmazione, inclusi prezzi e accessi gratuiti.

L’assessore Philipp Achammer ha preannunciato una risposta scritta, segnalando che l’ultima statistica ASTAT disponibile riguarda il 2024 e che non vi sono dati disaggregati per giorni della settimana.

Nel 2024 si contano circa 1,6 milioni di visite a fronte dei 2 milioni del periodo pre-pandemico, con aumenti marcati nei musei di storia e archeologia.

Non risultano dati sulle riduzioni del prezzo del biglietto, mentre è scaduta la precedente carta dei musei e si sta progettando un nuovo strumento rivolto soprattutto a famiglie e residenti.

Non è prevista una specifica Mobilcard per i musei, perché si punta a una fruizione più attenta e non a visite troppo brevi.

Andreas Leiter Reber ha segnalato che, per effetto delle modifiche ai criteri ISEE in agricoltura, alcune famiglie contadine non avrebbero più diritto all’assegno provinciale al nucleo familiare, chiedendo dati su variazioni nei calcoli e sull’impatto in termini di beneficiari nel 2025 e nel 2026.

L’assessora Rosmarie Pamer ha evidenziato che i criteri ISEE sono di competenza statale e ha illustrato franchigie e detrazioni applicate al comparto agricolo, oltre ad altre esclusioni patrimoniali che possono ridurre il reddito rilevante.

Ha indicato il numero di domande nel 2025 e un incremento dell’11% nei primi mesi del 2026, precisando che è ancora presto per una lettura chiara degli effetti delle modifiche.

Leiter Reber ha chiesto un confronto per approfondire i casi di famiglie agricole che quest’anno risulterebbero escluse dal beneficio.

Maria Elisabeth Rieder ha ricordato il pacchetto di misure presentato a settembre per velocizzare la valutazione della non autosufficienza, rilevando che diverse azioni non sarebbero ancora operative, tra cui il modulo semplificato e l’attribuzione automatica del livello per persone con demenza tramite le Memory Clinic.

L’assessora Rosmarie Pamer ha spiegato che non è possibile distinguere in modo sistematico tra valutazioni a domicilio e in sede, anche per carenza di spazi in alcuni distretti, sui quali si sta intervenendo per ridurre i tempi di spostamento delle équipe.

In media ogni équipe svolge due valutazioni al giorno, con un’ora indicativa per il solo colloquio cui segue una fase di rielaborazione.

La scheda attuale è già uno strumento completo di valutazione e si è in attesa di disposizioni statali per un eventuale nuovo modello.

Nel 2025 sono pervenute 7.417 domande e oltre 5.000 sono state lavorate, con un aumento della capacità di evasione nei primi mesi del 2026.

Sono stati indicati i tempi di attesa per comprensorio, le équipe operative sono 17, di cui 6 a tempo pieno, a breve diventeranno 19 con l’obiettivo di arrivare a 26, e la fase post-valutazione resta in capo alla stessa équipe, con il supporto di una centrale amministrativa per attività burocratiche.

Madeleine Rohrer ha posto la questione del progetto alberghiero a Gallenmahd in Val Martello, ricordando che la zona turistica in alta quota e nel Parco nazionale è stata confermata nel 2017 con una volumetria di circa 15.700 metri cubi e che l’area è classificata H4 per rischio valanghivo, con la necessità di un vallo di protezione lungo 150 metri e alto 12 metri e di disboscamenti.

Ha chiesto le ragioni della conferma del 2017 in un’area H4, l’eventuale possibilità di contributi provinciali per il vallo e il coinvolgimento del Parco nazionale.

L’assessore Peter Brunner ha chiarito che la revisione urbanistica e l’ampliamento della volumetria sono antecedenti al decreto sulle zone di pericolo, che non sono previsti contributi provinciali o dell’Agenzia di protezione civile per il vallo e che, in assenza di un progetto, non c’è al momento un parere del Parco nazionale.

Il Comune di Martello ha effettuato verifiche a febbraio 2026, con piano ambientale completo, mentre l’assessore Luis Walcher ha ricordato che il disboscamento era stato approvato nel 2012 e ha richiamato accordi tra Comune e ispettorati forestali.

Sandro Repetto è tornato sul dibattito nazionale relativo a Beatrice Venezi alla guida della Fondazione Taormina Arte e sulle critiche artistiche ricevute, chiedendo quali proposte specifiche abbia avanzato come componente della Consulta culturale in lingua italiana, quali siano state recepite e se esista una rendicontazione dei singoli membri.

L’assessore Marco Galateo ha espresso stima per il direttore d’orchestra, ribadendo che la Consulta opera in forma collegiale e affianca l’assessorato nelle decisioni su nuovi soggetti beneficiari, senza un obbligo di proposta individuale.

Venezi ha suggerito iniziative per la diffusione della musica colta, tra cui un evento legato alle Olimpiadi per il centenario della Turandot, e sono stati comunque promossi progetti di educazione alla musicalità nelle scuole, con l’incarico svolto a titolo gratuito.

Repetto ha replicato che l’annunciato valore aggiunto non si sarebbe tradotto in risultati eclatanti in provincia e che la cultura appare trascurata.

Sven Knoll ha denunciato l’aggressione a un addetto alla sicurezza avvenuta su un autobus notturno tra Bressanone e Brunico, chiedendo misure per aumentare la sicurezza sui mezzi pubblici, nonché chiarimenti su strumenti giuridici ed effettiva applicazione di espulsioni o rimpatri in casi simili.

L’assessora Ulli Mair ha confermato di essere informata dell’episodio, ricordando che le indagini sono di competenza statale e che la Provincia non riceve aggiornamenti, e ha invitato a sostenere la prossima legge sulla polizia locale per disporre dei dati necessari.

In materia di allontanamenti ed espulsioni di cittadini stranieri la competenza è statale, con il sostegno della Giunta all’istituzione di un centro per il rimpatrio, mentre la lotta alla violenza rientra nel programma di coalizione con azioni di prevenzione, sensibilizzazione, potenziamento degli streetworker e collaborazione con autorità e governo.

L’assessore Daniel Alfreider ha evidenziato che la presenza di personale di sicurezza su alcune linee è stata una scelta corretta e che servono interventi più rigidi contro comportamenti che mettono a rischio servizi pubblici.

Knoll ha ribadito che in passato istanze per prevenire tali episodi erano state respinte, denunciando carenza di informazioni sui rimpatri e chiedendo di revocare prestazioni e contributi ai responsabili di atti violenti, con esempi di presunti abusi.

Mair ha concluso ricordando che in alcuni casi i margini di intervento sono limitati.

È quindi iniziata la trattazione delle proposte dell’opposizione.

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