News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO: «LAVORI CONSIGLIO: INTERROGAZIONI SU TEMI D’ATTUALITÀ – 2»

Scritto da
16.42 - martedì 3 febbraio 2026

Poste da consigliere e consiglieri alla Giunta provinciale, riguardavano la pianificazione delle associazioni, il garante della terza età, i pagamenti compensativi in agricoltura, la distribuzione degli stranieri in tutti i comuni, un corridoio universitario per Gaza, la legge provinciale per il clima, prodotti altoatesini alle Olimpiadi, informazioni sulla flavescenza dorata della vite, inquinamento luminoso.

La trattazione delle interrogazioni è terminata.

È proseguito questo pomeriggio in Consiglio provinciale l’esame delle interrogazioni su temi d’attualità.

Ci sarà certezza di pianificazione per le associazioni? All’articolo 8 della cosiddetta “legge sul volontariato”, l.p. 7/ 2025, sono disciplinati i vantaggi economici previsti per gli enti iscritti all’elenco provinciale, ovvero per le associazioni: lo ha ricordato Alex Ploner (Team K).

Evidenziando che tali vantaggi, che possono essere anche di durata pluriennale, POSSONO essere concessi dalla Provincia nonché dalle aziende e dagli enti da essa dipendenti.

Inoltre, l’Amministrazione provinciale, stando a quanto previsto dalla legge, è obbligata a informare annualmente gli enti iscritti di questa possibilità.

Egli ha quindi chiesto, tra l’altro, se gli enti sono stati informati di questa possibilità, se l’Amministrazione provinciale e le aziende nonché gli enti da essa dipendenti ne sono stati informati, quali informazioni vengono fornite ai cittadini e alle cittadine e in che modo, sulla base di quali criteri vengono concessi o non concessi i vantaggi economici di durata pluriennale, se le leggi provinciali che disciplinano i singoli ambiti ai quali fa riferimento l’articolo 8 sono state adeguate.

L’ass. Rosmarie Pamer ha risposto tra l’altro che si procederá con la registrazione non appena sará disponibile il portale, che la nuova legge provinciale era stata presentata alle associazioni dall’Ufficio provinciale competente e da parte sua in numerosi eventi; in linea generale gli uffici e gli enti si informano su quanto li coinvolge, il Consorzio dei Comuni è stato coinvolto in una prima fase.

In molti ambiti è già possibile prevedere un finanziamento pluriennali, e lo era anche prima della legge 7/25, il cui art. 8 mette in risalto questa possibilità.

I contributi sotto una certa soglia possono essere dati anche in forma di aiuti de minimis.

Ploner ha ribadito che non erano stati fatti molti annunci, e che le associazioni avevano chiesto maggiore certezza di pianificazione; ha aggiunto che l’amministrazione era in ritardo.

Mancata nomina del Garante della terza età.

Ricordando che la legge provinciale 12/2022 aveva introdotto il Garante della terza età presso la Difesa civica, quale figura autonoma e indipendente a tutela dei diritti delle persone anziane, al fine di contrastare le discriminazioni basate sull’età, tutelare i diritti civili e sociali, segnalare situazioni di maltrattamento o violenza, vigilare su strutture socio-assistenziali e sanitarie, informare e mediare e raccordarsi con i servizi socio-sanitari, Sandro Repetto (Partito Democratico – PD – Demokratische Partei) ha evidenziato che, a oltre 3 anni dall’approvazione della legge, tale figura non risulta nominata, nonostante l’urgenza e anche il sollecito da parte dei sindacati dei pensionati.

Egli ne ha chiesto le motivazioni alla Giunta, domandando inoltre, tra l’altro, se si intende avviare a breve la procedura di selezione ed entro quali tempi si prevede di giungere alla nomina e alla piena operatività.

Il presidente del Consiglio Arnold Schuler ha detto che il tema era oggetto di discussione da tanto tempo, e che la legge provinciale approvata tre anni fa prevedeva l’istituzione di questa figura, a oggi non ancora nominata.

I motivi erano ben precisi: è in corso un disegno di legge che riguarda tutti i garanti, come previsto dal programma di coalizione che prevede una Casa dei garanti; il dlp è stato presentato a luglio, poi è stato necessario ancora tempo per discutere proprio del garante della terza età.

Su consiglio della Consulta degli anziani, nel frattempo istituito, è stato chiesto di aspettare ancora un paio di mesi.

Ora verrà ripresentata una bozza relativa a tutti i garanti: se si troverà un consenso, si potrà procedere con l’approvazione della legge che riguarda anche il Garante contro gli abusi sessuali.

anche per questo, è importante trovare un consenso.

Repetto ha auspicato che si arrivi a una legge effettiva nei prossimi mesi, per poter nominare il Garante della terza età, e ha rilevato che la questione di garanti non fera stata interpretata in maniera così positiva.

I pagamenti compensativi che partono da Bruxelles passano da Roma e Bolzano prima di arrivare all’agricoltore altoatesino: come si svolgono questi passaggi? L’articolo 32 del regolamento UE Nr. 1305/2013 prevede che siano gli Stati membri a poter determinare quali sono le aree svantaggiate per motivi ambientali o per altri motivi specifici, per le quali l’UE mette a disposizione fondi compensativi: l’ha detto Andreas Leiter Reber (Freie Fraktion), aggiungendo che il registro statale classifica tutti i Comuni delle provincie di Aosta, Belluno, Sondrio, Trento e Bolzano come “aree montane”, e ricordando che, in risposta all’interrogazione nr. 53/10/2025 ,l’ass. Walcher aveva comunicato tutti i fondi di questo tipo erogati nel 2024, 2023 e 2022 direttamente agli agricoltori altoatesini.

Egli ha quindi chiesto, si sensi del citato regolamento europeo 1305/2013, in che modo si svolge l’utilizzo e la gestione dei pagamenti compensativi tra Bruxelles, Roma e Bolzano a livello amministrativo?, sulla base di quali criteri vengono calcolati e commisurati i fondi nei Comuni e nelle Province classificate dallo Stato italiano come “aree svantaggiate” e se come base di calcolo viene usata la superficie agricola o il numero di aziende agricole.

L’ass. Luis Walcher ha letto una risposta scritta, facendo riferimento all’articolo 70 del citato regolamento UE che definisce le aree svantaggiate cui gli Stati possono garantire contributi; ha quindi fatto riferimento al piano strategico nazionale quale strumento di attuazione della PAC.

base di calcolo, ha aggiunto, è l’ettaro di superficie agricola.

Rispondendo a un’ulteriore domanda di Leiter Reber relativa alla classificazione di aree svantaggiare in quanto aree montane, Walcher ha aggiunto che gli risulta che il pagamento sia possibile solo in via diretta, ma si informerà.

Stranieri per tutti i Comuni: Stando a quanto dichiarato dall’ass. Pamer, 95 famiglie straniere dovranno essere suddivise su quasi tutti i comuni della Provincia, con l’obiettivo di “far funzionare l’integrazione, dato che nei piccoli comuni funziona meglio”: lo ha ricordato Jürgen Wirth Anderlan (JWA Wirth Anderlan), sottolineando che in realtà, però, il piano prevede un’altra cosa: la colonizzazione anche dei comuni ad oggi ancora omogenei con stranieri.

Egli ah quindi chiesto se la Giunta condivide la dichiarazione che concedere asilo in realtà significa soltanto “garantire una protezione pro tempore” e che l’obiettivo reale dovrebbe essere la remigrazione, ovvero il rientro in patria, e non l’integrazione? E se è stato chiesto ai cittadini dei singoli comuni se sono d’accordo con l’essere colonizzate dagli stranieri.

L’ass. Rosmarie Pamer ha sostenuto che l’obiettivo dell’asilo dovrebbe essere la remigrazione non corrisponde al diritto nazionale né a quello internazionale, a partire dalla Convenzione di Ginevra.

il principio centrale è il divieto di respingere le persone verso paesi in cui esiste il pericolo di persecuzione o pericolo grave.

La questione dei “Paesi sicuri” è determinante nella fase di valutazione delle domande di protezione.

La decisione di distribuire gli stranieri è stata presa insieme al consorzio dei Comuni.

Wirth Anderlan ha riferito che il secondo il presidente della Comunitá Salto Sciliar ci sarebbe stato un incontro sul tema; pamer ha riferito di un incontro il 29 gennaio nell’ambito del quale aveva spiegato che si stavano elaborando i criteri per la distribuzione delle famiglie: a marzo saranno presentati a Consorzio dei comuni e Comunitá comprensoriali.

Corridoio “universitario” per Gaza: All’Unibz si moltiplicano le segnalazioni riguardo alla sostanziale limitazione dei dibattiti politici e delle espressioni di opinione da parte di studenti e docenti: lo ha riferito Brigitte Foppa (Grüne Fraktion – Gruppo verde – Grupa vërda) aggiungendo che sono stati vietati dibattiti pubblici ritenuti “troppo politici” ed è stata proibita la stampa di contenuti politici e che, nonostante il Consiglio universitario avesse deciso all’unanimità, nel giugno 2024, di invitare per un anno tre studenti e un* docente di un’università palestinese, pare che questa decisione non sia mai stata attuata, presumibilmente a causa dell’impossibilità di ottenere visti per persone provenienti da Gaza; “Diabete Italia”, grazie a questa delibera, aveva cercato di permettere a una giovane studentessa di Gaza affetta da diabete di trasferirsi a Bolzano, ma in mancanza del requisito di iscrizione a un’università, questo non è stato possibile.

La consigliera ha quindi chiesto , tra l’altro, quanti studenti sono stati accolti all’Unibz sulla base della delibera, se è stato accolto un “visiting professor”, qualora non ci fosse stata alcuna accoglienza, come mai.

L’ass. Philipp Achammer ha detto che secondo lui l’università dovrebbe essere aperta anche a discussioni politiche, come uso in una democrazia.

Ha quindi dato lettura di una risposta, in base alla quale l’università aveva deciso di riservare i posti a tre studenti già in Italia; questo, vista la difficoltà di organizzare un trasferimento da Gaza.

In quanto alla studentessa affetta da diabete, va aggiunto che l’Università riferisce che non disponeva di un visto valido per l’Italia.

Foppa ha replicato che sulle stesse stampanti c’è la scritta che non possono essere stampati contenuti politici, e per questo gli studenti hanno protestato: “Come rappresentanti politici bisogna reagire, l’universitá dovrebbe essere il cuore di un dibattito politico”.

Si sta lavorando su una legge per il clima per l’Alto Adige? Nonostante l’Alto Adige persegue i suoi obiettivi climatici con il piano clima 2040, che mira alla neutralità climatica entro quell’anno, i dati dicono che ci si trova molto lontani dalla strada giusta.

Secondo Franz Ploner (Team K), l’inventario delle emissioni del 2022 mostra addirittura un aumento delle emissioni totali di gas serra rispetto al 2019, e senza legge sul clima il mancato raggiungimento degli obiettivi rimane senza conseguenze.

Ricordando che negli ultimi mesi 48 organizzazioni hanno collaborato all’elaborazione di 39 punti per tale legge, consegnati nel novembre scorso all’ass. Brunner e al presidente del Consiglio Schuler, il consigliere ha domandato, tra l’altro, se si sta già lavorando a una legge per il clima come richiesto dalle organizzazioni e con quali tempi, se non si sta lavorando con questo obiettivo, come si ritiene di poter rispettare, misurare e promuovere gli obiettivi vincolanti del piano clima 2040, quali promesse ha fatto l’assessore alle citate organizzazioni.

L’ass. Peter Brunner ha riferito che attualmente si sta lavorando ai contenuti di un#eventuale legge sul clima, con lavori propedeutici e la valutazione di leggi di altri paesi, se tutto procede come previsto, la legge arriverà in consiglio a inizio 2027, per essere approvata in autunno, sentite anche le varie organizzazioni.

A prescindere dalla legge, le misure vengono attuate già dal 2011, e il relativo stato d’attuazione è stato verificato l’ultima volta in agosto, la prossima volta sarà nell’autunno 2026, con risultati pubblicati sul sito web.

la Giunta lavora in maniera convinta all’attuazione di tutte le misure, nel frattempo dal forum degli stakeholder ne sono emerse altre 54: 86% delle misure previste sono state attuate.

La piattaforma per il clima sarà coinvolta.

Olimpiadi: speck e “Schüttelbrot” già serviti? Ricordando che, rispondendo all’interrogazione n. 77/7/2025, il presidente della Provincia aveva dichiarato che la Provincia di Bolzano paga complessivamente 3,4 milioni di euro affinché prodotti altoatesini vengano venduti e somministrati nei luoghi di svolgimento delle Olimpiadi Milano‑Cortina, annunciando che la Fondazione Milano Cortina avrebbe pubblicato tutti i dettagli relativi al pacchetto di sponsorizzazione, Andreas Leiter Reber (Freie Fraktion) ha chiesto se la somma originariamente comunicata di 3,4 mio. € per la collocazione dei prodotti altoatesini alle Olimpiadi Milano‑Cortina è rimasta invariata o vi sono state modifiche, se sono cambiati i contributi già comunicati da parte dei consorzi finanziati con fondi pubblici, come i consorzi “Speck Alto Adige IGP” o “Vini Alto Adige DOC”, se i dettagli del pacchetto di sponsorizzazione sono stati nel frattempo pubblicati, quali somme sono già state pagate e in che modo i prodotti altoatesini verranno offerti e collocati nei vari siti attraverso il contratto di sponsorizzazione.

Il presidente Arno Kompatscher, esordendo con ”finalmente un’interrogazione sulle olimpiadi”, ha chiarito che le somme sono rimaste invariate, che il contratto con la Fondazione contiene una clausola di riservatezza, come è abitudine; l’importo complessivo per lo sponsoring è già stato versato.

Ha quindi citato i capitoli da cui provengono i fondi.

In quanto alla visibilitá dei prodotti locali, ci sono iniziative, tra cui la distribuzione presso l’Olimpic VIP lounge del vino sudtirolesi; non è prevista la distribuzione gratuita a scopo pubblicitario.

Su richiesta di ulteriori dettagli, ha aggiunto che si era cercato di mantenere il collocamento di Südtirol Home allo stadio di Anterselva, ma c#’ra stato il problema della sicurezza; va considerato che l’area sportiva viene chiusa dopo le gare – ora questa struttura ha trovato la sede giusta.

Informazioni sulla flavescenza dorata della vite Nel mese di novembre, un altoatesino proprietario di un piccolo vigneto ha ricevuto una comunicazione dall’Ufficio frutticoltura e viticoltura e dal Servizio fitosanitario provinciale con cui gli si chiedeva di documentare, tramite apposito modulo, la lotta obbligatoria contro la flavescenza dorata della vite: lo ha riferito Jürgen Wirth Anderlan (JWA Wirth Anderlan) ricordando che questa misura è stata disposta dal Servizio fitosanitario con il decreto n. 9573 del 6 giugno 2025.

Il cittadino, ha aggiunto, non è membro né di un servizio di consulenza agraria né di una cantina sociale, motivo per cui non era a conoscenza del decreto, ma ciononostante dovrebbe pagare una sanzione di 1.000 € per non aver eseguito tempestivamente le misure obbligatorie.

Egli ha quindi chiesto, tra l’altro, a chi era stata inviata la circolare informativa del Servizio fitosanitario, se sono state comminate sanzioni per la mancata applicazione dei prodotti.

L’ass. Luis Walcher ha chiarito che la circolare era pubblicata sul sito della ripartizione agricoltura, ed era stata spesso discussa a livello mediale, in ambito dell’agricoltura tutti dovevano essere a conoscenza di questa malattia.

Ha quindi citato il numero di aziende controllate – 160 nel 2025 – ed evidenziato che sono state comminate 12 sanzioni, al fine di controllare e limitare la diffusione della flavescenza dorata.

Anche chi gestisce una vigna privatamente e non consegna l’uva deve contribuire a impedire la diffusione della patologia, ed è difficile pensare che non possa esserne al corrente.

I controlli sono aumentati negli ultimi anni.

Inquinamento luminoso: quando arriva la nuova direttiva? A fine novembre 2025, il Consiglio provinciale ha discusso dell’inquinamento luminoso e della necessità di integrare la direttiva attualmente in vigore con l’aspetto della tutela degli animali e della natura: lo ha ricordato Madeleine Rohrer (Grüne Fraktion – Gruppo verde – Grupa vërda), rilevando che la proposta del gruppo consiliare del Gruppo verde era stata però respinta dalla Giunta provinciale con motivazione che Dipartimento e ufficio competente erano stati incaricati di lavorare a ulteriori misure – tra cui, oltre ad altri punti, corridoi per i pipistrelli, e che le associazioni ambientaliste e i Comuni sarebbero stati ulteriormente coinvolti, con l’obiettivo è rafforzare la tutela della natura.

La consigliera ha quindi chiesto quale ufficio è stato incaricato dalla Giunta provinciale e quando, entro quando la Giunta intende approvare la nuova direttiva o la direttiva revisionata, se saranno coinvolte solo le associazioni ambientaliste o anche altri stakeholder rilevanti.

L’ass. Peter Brunner ha riferito che tra novembre e dicembre 2025 l’ufficio natura e altri uffici erano stati incaricati di elaborare le direttive, una prima bozza ci potrebbe essere a fine anno, dopodiché con gli uffici competenti e il museo naturale verranno coinvolte anche associazioni ambientaliste.

Rohrer ha chiesto come Brunner valutasse l’attuale direttiva: egli ha risposto che essa regolamenta bene anche quei punti che all’epoca erano stati oggetto di discussione.

Tuttavia, si verificherà se vi sia la necessità di recuperare in determinati ambiti ed eventualmente si apporteranno miglioramenti.

La trattazione delle interrogazioni é terminata.

I lavori del plenum proseguono con l’esame delle proposte delle opposizioni.

Link alla notizia

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.