(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Fabrizio Arcuri, direttore artistico del Comune di Verona, ha ricevuto ieri sera al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova il Premio Verona Network 2026 nella categoria Eventi e Spettacoli per la 40ª edizione de Il Grande Teatro, una delle rassegne più importanti e rappresentative della programmazione culturale cittadina.
La motivazione del premio recita: «Per la rassegna Il Grande Teatro, organizzata in collaborazione con il Teatro Stabile di Verona, giunta alla quarantesima edizione. Una proposta culturale che consolida un percorso avviato nel 1986 e che, nel tempo, ha reso la città scaligera un punto di riferimento per la prosa nazionale».
Un riconoscimento che guarda al valore storico della manifestazione, ma che trova nella quarantesima edizione un nuovo momento di rilancio, affidato alla direzione artistica di Fabrizio Arcuri. Un’edizione che rinnova l’identità della rassegna attraverso una programmazione capace di mettere in dialogo grandi maestri della scena, nuove scritture, produzioni internazionali e linguaggi del presente, confermando Il Grande Teatro come uno dei principali appuntamenti della prosa italiana.
«Ricevere questo premio rappresenta per me un grande onore e una grande responsabilità – dichiara Fabrizio Arcuri – perché arriva a riconoscimento di un progetto che appartiene innanzitutto alla storia di Verona. Entrare in un percorso arrivato al suo quarantesimo anno significa assumere un’eredità preziosa, fatta di qualità artistica, attenzione al pubblico e capacità di costruire un rapporto profondo tra la città e il teatro».
«Il mio lavoro – prosegue Arcuri – si inserisce in questo solco, con il desiderio di custodire ciò che è stato costruito e, allo stesso tempo, di accompagnare Il Grande Teatro verso nuove prospettive, aprendolo alle trasformazioni della scena contemporanea, ai nuovi linguaggi e alle nuove generazioni di spettatori. La forza di una tradizione culturale sta proprio nella sua capacità di rinnovarsi senza perdere la propria identità».
Il riconoscimento arriva in un anno particolarmente significativo per il teatro veronese, che vede Fabrizio Arcuri alla guida anche della nuova edizione dell’Estate Teatrale Veronese, la 78ª edizione del festival organizzato dal Comune di Verona, intitolata “(H)Earth of Glass – Tradizione e sperimentazione in dialogo aperto al mondo”.
Un progetto che, nelle parole dello stesso direttore artistico, nasce dall’incontro tra la solidità della storia e la necessità dell’innovazione: «(H)Earth of Glass è più di un titolo: è il manifesto di una stagione che fonde la solidità della nostra storia con la trasparenza e la fragilità dell’innovazione. Vogliamo che il Teatro Romano diventi una piattaforma di convergenza per compagnie straordinarie, capaci di sfidare le forme tradizionali e di restituire al pubblico una visione del teatro come arte viva, internazionale e necessaria».
«A nome dell’Amministrazione comunale – conclude – desidero esprimere il ringraziamento a Verona Network per questo riconoscimento, che premia non soltanto una direzione artistica, ma un’intera comunità culturale: gli artisti, le maestranze, gli uffici, i professionisti e tutti coloro che negli anni hanno contribuito a rendere Verona una città sempre più centrale nel panorama teatrale italiano».
Il Premio Verona Network conferma così il valore di una rassegna che, giunta al traguardo dei quarant’anni, continua a rinnovare il proprio ruolo nel panorama teatrale nazionale, coniugando il patrimonio costruito nel tempo con una visione artistica aperta al presente e al futuro.
