(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Parma, 6 maggio 2026 – Si concluderà domenica 10 maggio, alle ore 11.00, al Circolo di Lettura e Conversazione Parmense, la IV edizione di Caleidoscopio – Nuovi scenari di un Vecchio Continente, rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma.
Ospite dell’incontro conclusivo sarà il giornalista Giovanni Floris, in dialogo con la storica Michela Ponzani. La rassegna, giunta al quarto anno, si propone di offrire occasioni di approfondimento sui temi della geopolitica e sugli scenari nazionali e internazionali, attraverso il contributo di autorevoli esponenti del giornalismo, della cultura e del mondo scientifico.
Per la prima volta a Parma nell’ambito della rassegna, Giovanni Floris – già corrispondente RAI dagli Stati Uniti e per oltre un decennio conduttore di Ballarò su Raitre, oggi alla guida del talk show diMartedì su La7 – porterà una riflessione che intreccia attualità, narrazione e cultura. Nel suo recente volume Asini che volano, l’autore attraversa alcune tra le più note pellicole del cinema italiano, restituendo un ritratto del Paese tra passato e presente, in cui la commedia si configura come strumento di osservazione della realtà contemporanea.
Michela Ponzani, docente di Storia contemporanea all’Università di Roma Tor Vergata, conduttrice televisiva e consulente dell’Archivio Storico del Senato, affiancherà Floris proponendo una lettura del presente attraverso la prospettiva storica. Il suo intervento metterà in evidenza il valore della memoria e della costruzione di un immaginario condiviso per comprendere le dinamiche attuali e orientare le possibilità future.
«Caleidoscopio arriva a un eccellente finale in questa sua quarta edizione – commenta il Vicesindaco e Assessore alla Cultura e al Turismo Lorenzo Lavagetto – confermando la capacità della rassegna di intercettare l’interesse della cittadinanza verso i temi contemporanei. Accanto ai grandi avvenimenti politici ed economici, emergono infatti sentimenti, passioni e vissuti individuali che spesso restano ai margini delle narrazioni ufficiali, ma che il lavoro di giornalisti e storici consente di riportare al centro, offrendo chiavi di lettura significative».
L’ingresso all’incontro è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
